Il commento è arrivato praticamente all’unisono “Finalmente” ed è suonato come una sorta di liberazione.
E sempre tutti sperano ora che sia davvero la volta buona.
Perché finalmente sull’Europa, su Ucraina e Russia sembrano spirare “venti di pace”.
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Il cessate il fuoco annunciato da Trump
Ci sarà un cessate il fuoco di tre giorni, da oggi, 9 maggio 2026, all’11 maggio, nella guerra tra Russia e Ucraina.

Ad annunciarlo su Truth Social è stato il presidente Usa Donald Trump:
“Sono lieto di annunciare un cessate il fuoco di tre giorni nella guerra tra Russia e Ucraina. A Mosca si celebra il Giorno della Vittoria, ma anche in Ucraina, poiché entrambi i Paesi hanno avuto un ruolo importante nella Seconda Guerra Mondiale”.
Secondo spiegato questo cessate il fuoco prevede appunto la sospensione di tutte le attività belliche e uno scambio di 1.000 prigionieri tra i due Paesi.
Tanto che Trump ha aggiunto:
“Questa richiesta è stata avanzata direttamente da me e apprezzo molto l’accordo raggiunto dal presidente Vladimir Putin e dal presidente Volodymyr Zelenskyy”.

Nel proseguo del suo intervento, il numero uno della Casa Bianca ha esternato un auspicio condiviso da tutta Europa e dal mondo intero:
“Spero che questo sia l’inizio della fine di una guerra lunga, sanguinosa e combattuta duramente. I colloqui per porre fine a questo conflitto, il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale, proseguono e ci stiamo avvicinando sempre di più a una soluzione”.
Il “grazie” di Zelensky a Trump e la speranza del rispetto dei patti da parte di Mosca
Da parte sua il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha commentato positivamente gli sviluppi diplomatici di queste ore:

“L’Ucraina si sta adoperando costantemente per riportare a casa i suoi cittadini dalla prigionia russa. Ho incaricato il team del nostro Governo di preparare tempestivamente tutto il necessario per lo scambio. Ringrazio il Presidente degli Stati Uniti e il suo team per il loro proficuo impegno diplomatico. Ci aspettiamo che gli Stati Uniti garantiscano che la parte russa rispetti questi accordi. Gloria all’Ucraina!”.
L’appello del Papa, basta guerre
L’annuncio del presidente degli Stati Uniti è arrivato dopo l’appello lanciato ieri da Leone 14° durante la sua visita pastorale prima a Pompei poi a Napoli.


Nel pomeriggio, parlando alla folla riunita in piazza del Plebiscito a Napoli, Leone XIV è tornato sul tema della pace, sottolineando che non può esistere una convivenza pacifica senza il rispetto della giustizia e dei diritti dei popoli.
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