Il caso

Il rapper Macklemore escluso dal tour di Ed Sheeran dopo le sue frasi sul palco a favore della Palestina

Sulla decisione ci sarebbe la pressione dei proprietari degli stadi americani, tra cui Kraft del Gillette Stadium di Boston: "Macklemore ha oltrepassato il limite: parole dolorose per la comunità ebraica"

Il rapper Macklemore escluso dal tour di Ed Sheeran dopo le sue frasi sul palco a favore della Palestina

Nel mondo della musica e dello spettacolo statunitense è esploso il caso del rapper Macklemore, che ha a che fare con Ed Sheeran.

Negli Stati Uniti, infatti, è da poco partito il “Loop tour” della popstar britannica. Ad aprire ogni data live, Ed Sheeran ha voluto chiamare proprio Macklemore, anche lui artista di fama internazionale, tra le cui canzoni più celebri c’è “Can’t hold us“.

Le parole di Macklemore a favore della Palestina

Fin dall’inizio dell’offensiva di Israele a Gaza, conseguenza dell’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, il rapper statunitense si era sempre esposto pubblicamente, soprattutto ai suoi concerti, a favore della Palestina. Messaggi che, anche in occasione delle prime due date del tour di Ed Sheeran, Macklemore non ha esitato a lanciare sul palco.

“Ho voluto partecipare a questo tour perché voglio essere qui sui palchi e negli stadi americani e dire due parole che sono vicine al mio cuore: ‘Palestina libera‘. Voglio che queste parole siano forti e chiare perché le sentano a Gaza e in Cisgiordania: non vi abbiamo dimenticati. E la prossima canzone è ispirata al coraggio degli studenti della Columbia University che hanno lanciato un movimento che ha scosso il mondo intero. Hanno messo a rischio il loro percorso di studi per dire no. Criticare Israele, criticare il genocidio, non è una critica alle persone ebree. Il mio messaggio è per la pace: amore per tutte le persone e che siano trattate con dignità, rispetto e uguaglianza. Per questo dico ‘Palestina libera’, ‘Libano libero’, ‘Cuba libera’, ‘Congo libero’, ‘Sudan libero’, libere le persone che in America vivono nella paura dell’ICE. Nessuno di noi sarà libero, fino a che tutti saranno liberi“.

 

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A portare attenzione al suo discorso, nei giorni successivi, ci ha pensato la cantante P!nk, anch’essa star a livello globale, la quale aveva accusato Macklemore di fare “propaganda anti-israeliana”.

L’esclusione dal tour di Ed Sheeran

Ma ecco che, nella giornata di lunedì 14 settembre 2026, tramite un post pubblicato sui suoi social, Macklemore ha fatto sapere di essere stato escluso dal tour di Ed Sheeran.

 

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Ed Sheeran mi ha detto che le parole ‘Palestina libera’ e la bandiera palestinese ferivano molte persone. Gli ho risposto che se quelle parole risultavano più offensive dell’uccisione di decine di migliaia di bambini palestinesi per mano di Israele, allora c’era una profonda spaccatura tra il mio punto di vista e quello di quelle persone. Lui non è riuscito ad andare oltre il suo ‘non prendo posizioni’. Ed Sheeran e il suo team hanno preso la decisione di escludermi dal tour.

Ma Ed si trovava in una posizione di m***a. La sua tipica posizione apolitica è stata messa alla prova come mai prima d’ora. Ed è mio amico, lo conosco da tredici anni e sono affezionato a lui, lo considero un fratello. Ed è per questo che nelle ultime settimane abbiamo avuto conversazioni difficili: eravamo in totale disaccordo. Non sto scrivendo questo per smontare il suo valore come persona, ma la nostra amicizia non può cancellare la mia responsabilità di dire la verità su ciò che è successo.

Ed Sheeran

Io capisco perché la gente non prenda una posizione. Esporti può costarti caro: soldi, accordi commerciali… Io ho perso tutto. Quello che ho detto al MetLife, l’ho ripetuto sui palchi di tutto il mondo da quasi tre anni. E allora perché è diventato un problema proprio ora? Perché adesso sto condividendo il palco con uno degli artisti più famosi al mondo, negli stadi più grandi di America.

A un certo livello di visibilità, un ‘Palestina libera’ diventa un rischio troppo grande. Per loro era fondamentale zittirmi. E uno dei modi più efficaci per zittire le persone è usare l’accusa di antisemitismo. E’ diventato lo scudo per proteggere Israele dalle proprie responsabilità.

Non voglio fare la vittima: io non sono una vittima, Ed Sheeran non è una vittima, P!nk non è una vittima. Noi abbiamo soldi, opportunità, sicurezza. Qualsiasi conseguenza affrontiamo per ciò che diciamo, alla fine torniamo sempre a casa dalle nostre famiglie. Le uniche vittime sono i palestinesi. Gli uomini, le donne e i bambini che sono stati uccisi, ridotti alla fame, sfollati e costretti a vivere una violenza inimmaginabile.

Non avevo bisogno di fare 10 date con Ed Sheeran, me ne sono bastate due: due occasioni per stare davanti a 90mila persone e pronunciare quelle parole che, in qualche modo, sono diventate troppo pericolose da dire. Ma se quelle parole mi sono costate il palco, riportando l’attenzione sulla Palestina, allora questo è stato il tour di maggior successo a cui io abbia mai partecipato”.

Le pressioni

Macklemore ha poi aggiunto che Robert Kraft (proprietario del Gillette Stadium vicino a Boston, dove si terrà la prossima data del tour) aveva detto a Sheeran che non gli avrebbe permesso di esibirsi assieme a lui. Il rapper è inoltre convinto che altri proprietari di stadi americani avrebbero detto a Sheeran la stessa cosa.

Robert Kraft

Kraft ha poi recentemente confermato:

Le parole di Macklemore sono state profondamente offensive e dolorose per la comunità ebraica. Il nostro stadio ha un impegno di lunga data nel fornire un ambiente accogliente per tutti gli ospiti e nel garantire che gli eventi ospitati nella nostra sede non offrano una piattaforma per discorsi di odio.

Macklemore ha oltrepassato il limite. Abbiamo deciso di bloccare le sue esibizioni per i concerti del 25 e s26 settembre. Ho dedicato gran parte del mio tempo nell’ultimo decennio alla lotta contro l’antisemitismo. Sono così orgoglioso di poter accogliere Ed Sheeran nel mio stadio. Amo la sua capacità di unire le persone e diffondere gioia”.