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Sanremo 2026: diretta (e pagelle) della quarta serata delle cover e dei duetti

Carlo Conti sul palco con Laura Pausini, Bianca Balti e Alessandro Siani. Tra le guest star Cristina D’Avena, Pupo, Francesca Fagnani, Belen Rodriguez, Las Ketchup e TonyPitony

Sanremo 2026: diretta (e pagelle) della quarta serata delle cover e dei duetti

Quarta serata di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio, la serata delle cover e dei duetti. Insieme al direttore artistico Carlo Conti, Laura Pausini e Bianca Balti le co-conduttrici al 76esimo Festival della canzone italiana. Caterina Caselli sul palco per festeggiare la sua mitologica carriera, poi anche il social prof Vincenzo Schettini, in Piazza Colombo Francesco Gabbani e sulla nave Costa Toscana ancora Max Pezzali. Tra le guest star Cristina D’Avena, Pupo, Francesca Fagnani, Belen Rodriguez, Las Ketchup e TonyPitony. Votano tutte le tre giurie (giornalisti, radio e televoto), un terzo di peso ciascuna.

TUTTI GLI ARTICOLI NEL NOSTRO SPECIALE SANREMO 2026

Diretta in corso

Francesco Gabbani da piazza Colombo

Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo: “Andamento lento”

Un inizio delicato e inaspettato. Tullio a ottant’anni suonati sembra più ragazzino dei due “scugnizzi”. Versione convincente, percussiva e trascinante. Complimenti.

VOTO: 7.5

Fulminacci con Francesca Fagnani: “Parole parole”

Esperimento azzardato, eppur riuscito, scambiare l’interpretazione tradizionale delle due voci, in uno scambio retrò riuscitissimo nelle intenzioni. Detto questo, se l’intonazione di Fulminacci inciampa più volte, la Fagnani pur dicendo solo “parole” attrice non è (ancor prima che cantante) e si sente.

VOTO: 6

cambio d’abito per Bianca Balti

Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas: “Il mondo”

“Il Mondo” di Jimmy Fontana in teoria sta a questo improvvisato trio come il sole alla luna. E invece Colombre ci lascia a bocca aperta con la sua intonazione, Maria Antonietta aggiunge un tono alla melodia davvero caldissimo, paradossalmente è Brunori ad essere praticamente accessorio. L’arrangiamento però è quanto di più classico si poteva pensare, al netto di un fraseggio femminile affatto imperdibile.

VOTO: 6

Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band e Gianni Morandi: “Vita”

Di Dalla e Morandi (scritta da Mogol), “Vita” è un brano che il figlio di Gianni dovrebbe sentire sotto la propria pelle sin dalla nascita… Ma qui la sorpresa è che fa il suo ingresso sul palco papà Gianni! Sarà l’emozione, ma per entrambi non è facile stare sulle note. C’è anche una parte rap di Tredici Pietro… nel complesso un’esibizione problematica, ma tante belle emozioni.

VOTO: 6.5

Michele Bravi con Fiorella Mannoia: “Domani è un altro giorno”

Un brano straordinario portato al successo da Ornella Vanoni, che Bravi e Mannoia omaggiano con grande tenerezza. Michele è fra le poche voci maschili in grado di riprodurre quella sensibilità, con Fiorella poi il canto sia apre: un connubio indovinato, forse un po’ troppo (inutilmente) maestoso nel finale.

VOTO: 7

 

Tommaso Paradiso con Stadio: “L’ultima luna”

Un brano di Dalla che ha un tiro pazzesco, tanto da scollare il lato B degli spettatori dell’Ariston dalle poltroncine. E al tempo stesso un brano che Paradiso si vede venissimo si diverte come un matto a interpretare. Meno azzeccata la timbrica di Curreri sul pezzo, ma in ogni caso gli Stadio consentono a Tommaso di fare la magia. Grazie, bravo.

VOTO: 7.5

 

Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso: “Su di noi”

Dargen parte in poesia col “Disertore”, poi la musica si mescola con “Gam gam”, prima di dar spazio al brano-bandiera di Pupo, che rimane inframmezzato dai proclami pacifisti di D’Amico e ancora dalle strofe del “Disertore”. In tutto ciò anche la tromba di Bosso. Progetto ambiziosissimo, ma un po’ troppa confusione.

VOTO: 6

Bambole di Pezza con Cristina D’Avena: “Occhi di gatto”

Pure un intermezzo con Whole lotta Love dei Led Zeppelin… forse eccessivo. Ma “Occhi di gatto” strappa applausi e canti soprattutto per merito dell’highlander Cristina D’Avena (la voce delle Bambole a dire il vero suona un po’ fuori contesto). Energia e tanto show. Applausi a prescindere.

VOTO: 7

Malika Ayane con Claudio Santamaria: “Mi sei scoppiato dentro il cuore”

Malika può, e quindi si misura con l’epica Mina in un’elegante versione shuffle. Santamaria si mette in gioco, ma al di là della teatralità costruita attorno al gioco di voci, forse ci sarebbe voluto un cantante vero e un po’ attore, piuttosto che il contrario.

VOTO: 6

Levante con Gaia: “I maschi”

Iconico pezzo della Nannini dell’87, interpretato con inaspettata ironia da Levante e Gaia. Ma è soprattutto Levante a dar colore al pezzo, che sembra quasi scritto per la sua personalissima interpretazione. Tanta carica e feeling sensuale, Gaia si lascia andare nel corso del brano.

VOTO: 7

Bianca Balti raggiunge Conti e Pausini

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko

Interpretazione non limpidissima del successo di Gino Paoli dell’88 (cantata anche con Ornella Vanoni). Il primo ballerino della Scala fa il suo dovere. Sufficiente la forma, ma non la sostanza.

VOTO: 5.5

Primo abito per Laura Pausini

Mara Sattei con Mecna: “L’ultimo bacio”

Versione del celebre brano di Carmen Consoli del 2000 mescolata al rap di Mecna. Tentativo ambizioso, troppo, considerando che la pur cristallina voce di Mara Sattei non è per altro caratteristica quanto quella della Consoli.

VOTO: 5.5

C’è anche “Mister X”: a sorpresa, Alessandro Siani

Eddie Brock con Fabrizio Moro: “Portami via”

Un successo di Moro per Brock, che prova a rivelare al pubblico una versione di se stesso meno sguaiata. Ma è difficile reggere il confronto, ubi major… Tentativo comunque apprezzabile.

VOTO: 6.5

Elettra Lamborghini con Las Ketchup: “Aserejé”

Las Ketchup bellissime a pois per un classicone dance indimenticabile che fa ballare anche il pubblico in platea all’Ariston. Elettra carichissima (niente lamentele sui “festini bilaterali” stasera), ma molta poca originalità nella proposta e nell’arrangiamento.

VOTO: 6.5

 

La scaletta della quarta serata (e i codici di voto)

L’ORDINE D’USCITA UFFICIALE reso noto dall’Ufficio Stampa Rai

  1. Elettra Lamborghini con Las Ketchup: “Aserejé” di Francisco Manuel Ruiz Gomez (2002)
  2. Eddie Brock con Fabrizio Moro: “Portami via” di Fabrizio Moro (2017)
  3. Mara Sattei con Mecna: “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli (2000)
  4. Patty Pravo con Timofej Andrijashenko: “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli (1988)
  5. Levante con Gaia: “I maschi” di Gianna Nannini e Fabio Pianigiani (1987)
  6. Malika Ayane con Claudio Santamaria: “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Lina Wertmüller e Bruno Canfora (1966)
  7. Bambole di Pezza con Cristina D’Avena: “Occhi di gatto” di Alessandra Valeri Manera e Alberto Baldan Bembo (1985)
  8. Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso: “Su di noi” di Paolo Barabani, Donatella Milani e Enzo Ghinazzi (1980)
  9. Tommaso Paradiso con Stadio: “L’ultima luna” di Lucio Dalla (1979)
  10. Michele Bravi con Fiorella Mannoia: “Domani è un altro giorno” di Giorgio Calabrese e Jerry Chesnut (1971)
  11. Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band: “Vita” di Mogol e Mario Lavezzi (1988)
  12. Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas: “Il mondo” di Gianni Meccia, Jimmy Fontana e Italo Greco (1965)
  13. Fulminacci con Francesca Fagnani: “Parole parole” di Leo Chiosso, Giancarlo Del Re e Gianni Ferrio (1972)
  14. Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo: “Andamento lento” di Tullio De Piscopo (1988)
  15. Raf con The Kolors: “The riddle” di Nik Kershaw (1984)
  16. J-Ax con Ligera County Fam (Cochi e Renato): “E la vita, la vita” di Enzo Jannacci e Renato Pozzetto (1974)
  17. Ditonellapiaga con TonyPitony: “The lady is a tramp” di Lorenz Hart e Richard Rodgers (1937)
  18. Enrico Nigiotti con Alfa: “En e Xanax” di Samuele Bersani (2013)
  19. Serena Brancale con Gregory Porter e Delia: “Besame mucho” di Consuelo Velázquez (1940)
  20. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi: “Hit the road Jack” di Percy Mayfield (1960)
  21. Francesco Renga con Giusy Ferreri: “Ragazzo solo, ragazza sola” di David Bowie e Mogol (1969)
  22. Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma: “Quello che le donne non dicono” di Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone (1987)
  23. Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci: “Baila morena” di Zucchero Fornaciari (2001)
  24. Sal Da Vinci con Michele Zarrillo: “Cinque giorni” di Vincenzo Incenzo e Michele Zarrillo (1994)
  25. Fedez & Masini con Stjepan Hauser: “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini e Mara Redeghieri (1995)
  26. Ermal Meta con Dardust: “Golden hour” di Jvke (2022)
  27. Nayt con Joan Thiele: “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André (1966)
  28. Luchè con Gianluca Grignani: “Falco a metà” di Gianluca Grignani (1995)
  29. Chiello: “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco (1962)
  30. Leo Gassmann con Aiello: “Era già tutto previsto” di Riccardo Cocciante (1975)

L’esibizione iniziale di Laura Pausini

Dall’esterno dell’Ariston al palco. Ha cantato i suoi successi “Ritorno ad amare”, “Immensamente” e “Io canto”.

Ospite anche il prof Schettini de “La fisica che ci piace”

Il prof Vincenzo Schettini (noto per il suo format sul Web “La fisica che ci piace“) parlerà di dipendenze giovanili (in particolare dai cellulari).

Vincenzo Schettini

Una scelta, quella di invitare Schettini, che – coincidenza vuole – si incardina in una polemica nata proprio recentemente sul suo ruolo di divulgatore, online e non solo. Critiche sono giunte sulla sua super esposizione mediatica: gli studenti stessi del professore hanno ammesso che Schettini vincolava spesso il proprio metodo d’insegnamento alle lezioni sul Web (voti più alti per chi commentava i video, per esempio, oppure interrogazioni il giorno dopo sui contenuti di quelle dirette).

In sostanza un ruolo nella scuola pubblica collegato a interessi privati per certi versi critico. Ma in più, in realtà la recente polemica era inizialmente nata perché Schettini aveva dichiarato durante un’intervista che in futuro gli insegnanti lavoreranno sempre più frequentemente part time perché saranno impegnati a produrre propri contenuti editoriali a pagamento. Un’uscita che aveva sollevato un vero e proprio polverone.

Non si sa se la scelta della Rai sia arrivata prima delle polemiche. Di sicuro, pur a fonte delle polemiche, si è scelto di non annullare l’invito.

Ricapitoliamo i nostri voti dopo le prime tre serate

Le pagelle di News Prima:

  1. DITONELLAPIAGA “Che fastidio!” – VOTO: 9
  2. BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me” – VOTO: 7.5
  3. LEVANTE “Sei tu” – VOTO: 7.5
  4. NAYT “Prima che” – VOTO: 7.5
  5. Malika Ayane – Animali notturni – VOTO: 7.5
  6. CHIELLO “Ti penso sempre” – VOTO: 7.5
  7. Luchè – Labirinto – VOTO: 7.5
  8. DARGEN D’AMICO “AI AI” – VOTO: 7.5
  9. Serena Brancale – Qui con me – VOTO: 7
  10. Samurai Jay – Ossessione – VOTO: 7
  11. Michele Bravi – Prima o poi – VOTO: 7
  12. Mara Sattei – Le cose che non sai di me – VOTO: 7
  13. TOMMASO PARADISO “I romantici” – VOTO: 7
  14. Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta – VOTO: 6.5
  15. Tredici Pietro – Uomo che cade – VOTO: 6.5
  16. Francesco Renga – Il meglio di me – VOTO: 6.5
  17. PATTY PRAVO “Opera” – VOTO: 6.5
  18. ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare” – VOTO: 6.5
  19. ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà” – VOTO: 6.5
  20. ERMAL META “Stella stellina” – VOTO: 6.5
  21. J-AX “Italia starter pack” – VOTO: 6.5
  22. Sayf – Tu mi piaci tanto – VOTO: 6.5
  23. Raf – Ora e per sempre – VOTO: 6
  24. Leo Gassmann – Naturale – VOTO: 6
  25. Arisa – Magica favola – VOTO: 6
  26. LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine” – VOTO: 6
  27. FULMINACCI “Stupida sfortuna” – VOTO: 6
  28. FEDEZ & MASINI “Male necessario” – VOTO: 6
  29. Sal Da Vinci – Per sempre sì – VOTO: 5.5
  30. Eddie Brock – Avvoltoi – VOTO: 4

RILEGGI I GIUDIZI: PRIMA SERATA, SECONDA SERATA, TERZA SERATA

Co-conduttrici e ospiti

Co-conduttori della terza serata del Festival saranno sempre Laura Pausini e in più la supermodel Bianca Balti, che torna sul palco dell’Ariston: lo aveva già calcato lo scorso anno nello stesso ruolo dopo aver vinto una dura battaglia contro il cancro (mentre era stata ospite della finale del 2013).

Nessun ospite speciale “extra” naturalmente (ce ne sono già a sufficienza) mentre in Piazza Colombo canterà Francesco Gabbani e sulla nave Costa Toscana ancora Max PezzaliCaterina Caselli sarà sul palco per festeggiare la sua mitologica carriera.

Sistema di voto e classifiche provvisorie

Sistema di voto bilanciato fra sala stampa, televoto e giuria delle radio, questa sera. Al termine classifica e vincitore, tenendo conto che la serata delle cover e dei duetti è una gara a parte, che non incide sul vincitore finale del 76esimo Festival della canzone italiana.

Invece riepiloghiamo le tre classifiche provvisorie delle scorse sere.

I cinque più votati nella terza serata:

  • Arisa – Magica favola
  • Sayf – Tu mi piaci tanto
  • Luchè – Labirinto
  • Serena Brancale – Qui con me
  • Sal Da Vinci – Per sempre sì

I primi cinque al termine della seconda serata:

  • TOMMASO PARADISO “I romantici”
  • LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
  • NAYT “Prima che”
  • FEDEZ & MASINI “Male necessario”
  • ERMAL META “Stella stellina”

La classifica provvisoria dopo la prima serata:

  • Arisa – Magica favola
  • Fulminacci – Stupida sfortuna
  • Serena Brancale – Qui con me
  • Ditonellapiaga – Che fastidio!
  • Fedez e Marco Masini – Male necessario

Arisa, serena Brancale e Fedez e Masini sono gli unici che ricorrono sia la prima sera che le successive e giocoforza hanno ottime possibilità di finire sul podio finale, ma non sappiamo quanti voti abbiano effettivamente preso, ad esempio, Sal Da Vinci o LDA & Aka 7even o Tommaso Paradiso.

Curiosità sulla serata cover dello scorso anno (che non ricordavate)

Una curiosità. Nella serata dello scorso anno, vinta da Giorgia con Annalisa con “Skyfall” di Adele, erano già arrivati terzi Fedez e Masini (in gara quest’anno) con “Bella stronza”, ma la nostra performance preferita era stata quella di Serena Brancale con Alessandra Amoroso, che – coincidenza vuole – avevano cantato “If I Ain’t Got You” di Alicia Keys, acclamatissima ospite speciale della serata di ieri.

Ve la facciamo risentire:

I dati d’ascolto

Almeno un dato positivo, a livello d’ascolti, quest’anno c’è: 60.6% il record dello share più alto dal 1990 registrato dopo la terza serata di Sanremo 2026. Total audience a 9 milioni 543mila (207mila da tablet e cellulare) contro i 10 milioni 700mila (pari al 59.8% di share) dello scorso anno.

Ricapitolando, rispetto al 2025 il Festival ha perso: 3 milioni di spettatori la prima serata, 1.8 la seconda e 1.1 la terza. Eppure, andamento in controtendenza rispetto agli ultimi anni, la crescita dello share (picco ieri sera con Alicia Keys 65.8%).

Cover e duetti: la serata più divertente del Festival

Benvenuti anche oggi alla nostra diretta su Sanremo 2026! La serata delle cover e dei duetti è sempre la più divertente e “pazzoide” della cinque giorni del Festival e mobilita un interesse trasversale: il tifo non lascia, raddoppia!

La guest star che crea maggiore attesa è sicuramente TonyPitony, personaggio diventato in pochi giorni mitologico: “Genio o buffone?” si è chiesto il pubblico. La seconda risposta è in parte vera probabilmente perché lo è a monte la prima: canterà con Ditonellapiaga, che ha la canzone secondo noi più forte dell’intera edizione.

Poi spicca invece un’assenza, quella di Morgan (“lasciato a casa” da Chiello), mentre torneranno a calcare il palco dell’Ariston alcuni “mostri sacri” come Stadio, Mannoia, Zarrillo, Grignani, De Piscopo, Cochi e Renato.

Abbinamenti solo apparentemente improbabili quelli che vedranno protagonisti Pupo, Belen, la Fagnani, Cristina D’Avena e le Las Ketchup. Noi aspettiamo con maggior curiosità l’incantevole Joan Thiele con Nayt.

TUTTI I DUETTI E I NOSTRI GIUDIZI SUGLI ABBINAMENTI:

  • Nayt con Joan Thiele: “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André (1966) – VOTO: 9
  • Chiello con Morgan: “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco (1962) – VOTO: 8
  • Michele Bravi con Fiorella Mannoia: “Domani è un altro giorno” di Giorgio Calabrese e Jerry Chesnut (1971) – VOTO: 8
  • Tommaso Paradiso con Stadio: “L’ultima luna” di Lucio Dalla (1979) – VOTO: 7.5
  • Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso: “Su di noi” di Paolo Barabani, Donatella Milani e Enzo Ghinazzi (1980) – VOTO: 7
  • Bambole di Pezza con Cristina D’Avena: “Occhi di gatto” di Alessandra Valeri Manera e Alberto Baldan Bembo (1985) – VOTO: 7
  • J-Ax con Ligera County Fam (Cochi e Renato): “E la vita, la vita” di Enzo Jannacci e Renato Pozzetto (1974) – VOTO: 7
  • Serena Brancale con Gregory Porter e Delia: “Besame mucho” di Consuelo Velázquez (1940) – VOTO: 7
  • Ermal Meta con Dardust: “Golden hour” di Jvke (2022) – VOTO: 7
  • Ditonellapiaga con Tony Hadley (Spandau Ballet): “The lady is a tramp” di Lorenz Hart e Richard Rodgers (1937) – VOTO: 6.5
  • Raf con The Kolors: “The riddle” di Nik Kershaw (1984) – VOTO: 6.5
  • Fedez & Masini con Stjepan Hauser: “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini e Mara Redeghieri (1995) – VOTO: 6.5
  • Sayf con Alex Britti e Mario Biondi: “Hit the road Jack” di Percy Mayfield (1960) – VOTO: 6.5
  • Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band: “Vita” di Mogol e Mario Lavezzi (1988) – VOTO: 6.5
  • Levante con Gaia: “I maschi” di Gianna Nannini e Fabio Pianigiani (1987) – VOTO: 6.5
  • Elettra Lamborghini con Las Ketchup: “Aserejé” di Francisco Manuel Ruiz Gomez (2002) – VOTO: 6.5
  • Malika Ayane con Claudio Santamaria: “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Lina Wertmüller e Bruno Canfora (1966) – VOTO: 6
  • Mara Sattei con Mecna: “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli (2000) – VOTO: 6
  • Patty Pravo con Timofej Andrijashenko: “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli (1988) – VOTO: 6
  • Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas: “Il mondo” di Gianni Meccia, Jimmy Fontana e Italo Greco (1965) – VOTO: 5.5
  • Enrico Nigiotti con Alfa: “En e Xanax” di Samuele Bersani (2013) – VOTO: 5.5
  • Fulminacci con Francesca Fagnani: “Parole parole” di Leo Chiosso, Giancarlo Del Re e Gianni Ferrio (1972) – VOTO: 5
  • Sal Da Vinci con Michele Zarrillo: “Cinque giorni” di Vincenzo Incenzo e Michele Zarrillo (1994) – VOTO: 5
  • Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci: “Baila morena” di Zucchero Fornaciari (2001) – VOTO: 5
  • Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma: “Quello che le donne non dicono” di Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone (1987) – VOTO: 5
  • Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo: “Andamento lento” di Tullio De Piscopo (1988) – VOTO: 5
  • Leo Gassmann con Aiello: “Era già tutto previsto” di Riccardo Cocciante (1975) – VOTO: 5
  • Luchè con Gianluca Grignani: “Falco a metà” di Gianluca Grignani (1995) – VOTO: 4
  • Francesco Renga con Giusy Ferreri: “Ragazzo solo, ragazza sola” di David Bowie e Mogol (1969) – VOTO: 4
  • Eddie Brock con Fabrizio Moro: “Portami via” di Fabrizio Moro (2017) – VOTO: 4

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