FESTIVAL

Sanremo 2026, la diretta della serata finale (e pagelle)

Carlo Conti sul palco con Laura Pausini Laura Pausini, Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti. Ospite speciale Andrea Bocelli

Sanremo 2026, la diretta della serata finale (e pagelle)

Quinta e ultima serata di Sanremo 2026, sabato 28 febbraio. Insieme al direttore artistico Carlo Conti, Laura Pausini, Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti alla co-conduzione del 76esimo Festival della canzone italiana, insieme anche ai mattatori di pre e dopo Festival Manola MoslehiCarolina ReyEma StokholmaNicola Savino. Ospite speciale Andrea Bocelli, in piazza Colombo i Pooh e sulla Costa Toscana ancora Max Pezzali. Nel corso della serata assegnati anche miglior composizione musicale, miglior testo e premi della critica Mia Martini e Lucio Dalla. Sul palco anche Gino Cecchettin.

TUTTI GLI ARTICOLI NEL NOSTRO SPECIALE SANREMO 2026

Diretta in corso

Cambio d’abito per Giorgia Cardinaletti

I Pooh in piazza Colombo con “Uomini soli” per i 60 anni di carriera

Elettra Lamborghini – Voilà

Che dire del ciclone Elettra… alla fine la sua simpatia e la sua spontaneità sono inevitabilmente contagiose. Il brano sembra musicalmente scritto dai The Kolors (ma eseguito con molta meno convizione), il testo è scritto a tavolino per diventare un tormentone.

VOTO: 6.5

Bocelli canta “Il mare calmo della sera” e “Con te partirò”

Bocelli arriva a cavallo sulle note del “Gladiatore”

Sal Da Vinci – Per sempre sì

Santo Da Vinci subito, per l’Ariston. E probabilmente non solo, dato che alla vigilia della finale gli scommettitori lo davano per favorito (seppur di poco su Fedez e Masini). Non ce ne vogliate, ma dobbiamo ammetterlo senza mezzi termini: per il nostro sentire la canzone è proprio brutta.

VOTO: 5.5

Patty Pravo – Opera

Il brano di Giovanni Caccamo è vestito su di lei, che a 77 anni dimostra una presenza sempre invidiabile.

VOTO: 6.5

Il finto Can Yaman

Serena Brancale – Qui con me

Nello scontro a distanza fra lei e Arisa, siamo con lei. Per la sua completezza come artista a 360 gradi, ma anche per l’autenticità: picco d’empatia la prima sera, quando l’emozione l’ha messa in crisi. Criticabile la scelta di pestare i piedi alla “rivale” invadendo il suo campo? Mah… lecita, anche se continuiamo a preferire Serena Brancale in versioni più energiche.

VOTO: 7

 

LDA e AKA 7even – Poesie clandestine

Carichi e divertenti questi gggiovani (davvero da applausi la performance con Tullio De Piscopo nei duetti), ma il reggaeton in salsa partenopea è davvero elementare, anche se fa ballare mezzo Ariston.

VOTO: 6

J-Ax – Italia Starter Pack

Sempre simpaticamente scanzonato, J-Ax. Questa volta con un country nazionalpopolare (con tanto di “parappappà”) ascoltabile, ma nulla più.

VOTO: 6.5

Tommaso Paradiso – I romantici

Il brano non ci convince, lui sì. Soprattutto nella serata di ieri si è rivelato un “purosangue da palco” e anche stasera ha dominato la scena.

VOTO: 7

Malika Ayane – Animali notturni

Un altro dei pochi che non ci annoieremmo a risentire nelle prossime settimane: un brano di gran classe, lei intrigante performer non solo sul lato musicale. Un po’ troppo di nicchia, come proposta, per ambire alle alte sfere, ma non era certo quello l’obiettivo che voleva raggiungere.

VOTO: 7.5

Leo Gassmann – Naturale

Nella nutrita schiera di figli di famosi, potenzialmente avrebbe le qualità vocali migliori. La finale si sa fa tremare le gambe e questa sera Leo Gassmann ha voluto strafare e l’intonazione ha lasciato parecchio a desiderare (unitamente a un brano che non ci ha mai convinto sin dall’inizio).

VOTO: 6

Giorgia Cardinaletti scende la scalinata

Bambole di Pezza – Resta con me

Dovevano fare le “matte” di questa edizione, ma a parte infilare a forza i Led Zeppelin in Occhi di gatto e qualche outfit si sono mostrate molto più convenzionali del previsto, lontane anni luce da quel che cantano nelle loro esibizioni live. Ma il brano è uno dei pochi che ci vien voglia di risentire (e non è poco).

VOTO: 7.5

 

Raf – Ora e per sempre

Che quest’uomo abbia 66 anni è a prescindere incredibile. Questa sera una sicurezza vocale invidiabile per una miscela d’armonie che scivola come un fiume tranquillo. Una dedica alla moglie (più volte ripresa in platea dalla regia), un po’ come Sal Da Vinci, ma nel complesso un brano noiosetto.

VOTO: 6

Entra in scena Nino Frassica

Chiello – Ti penso sempre

Resta il dubbio che questo ragazzo non abbia tutti i venerdì. Svogliato, stralunato, apparentemente anestetizzato… Poi canta Tenco a modo suo e capisci che non è affatto un bluff. Il brano gira, ma quel timbro… è un dono della natura.

VOTO: 7.5

 

Arriva Laura Pausini

Francesco Renga – Il meglio di me

Canzone un po’ (volutamente) distopica fra verso e ritornello, gran mestiere per Renga, ma non “buca” come in passato.

VOTO: 6.5

La scaletta della serata (e i codici)

L’Ufficio stampa Rai ha rilasciato l’ordine d’uscita ufficiale della finale:

  1. Francesco Renga – Il meglio di me
  2. Chiello – Ti penso sempre
  3. Raf – Ora e per sempre
  4. Bambole di Pezza – Resta con me
  5. Leo Gassmann – Naturale
  6. Malika Ayane – Animali notturni
  7. Tommaso Paradiso – I romantici
  8. J-Ax – Italia Starter Pack
  9. LDA e AKA 7even – Poesie clandestine
  10. Serena Brancale – Qui con me
  11. Patty Pravo – Opera
  12. Sal Da Vinci – Per sempre sì
  13. Elettra Lamborghini – Voilà
  14. Ermal Meta – Stella stellina
  15. Ditonellapiaga – Che fastidio
  16. Nayt – Prima che
  17. Arisa – Magica favola
  18. Sayf – Tu mi piaci tanto
  19. Levante – Sei tu
  20. Fedez e Marco Masini – Male necessario
  21. Samurai Jay – Ossessione
  22. Michele Bravi – Prima o poi
  23. Fulminacci – Stupida sfortuna
  24. Luchè – Labirinto
  25. Tredici Pietro – Uomo che cade
  26. Mara Sattei – Le cose che non sai di me
  27. Dargen D’Amico – Ai Ai
  28. Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
  29. Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta
  30. Eddie Brock – Avvoltoi

Riflessione sulla guerra in Iran prima dell’inizio del Festival

Giorgia Cardinaletti, Carlo Conti e Laura Pausini hanno voluto riportare l’attenzione su ciò che sta succedendo in Medio Oriente, rilanciando anche l’appello dell’Unicef, con un invito globale per proteggere in particolare i bambini.

Carlo Conti confermato anche il prossimo anno

Forse infastidito dalle ricorrenti voci dall’inizio del Festival sull’avvicendamento con Stefano De Martino il prossimo anno, oggi in conferenza stampa Carlo Conti ha sganciato la “bomba“.

Pur premettendo che l’ufficialità la darà solo nel corso della diretta di stasera, per accordi presi con la Rai, ha fatto ampiamente capire che il prossimo anno sarà confermato come direttore artistico e conduttore.

“Forse questa sera vi dirò una cosa… potrei anche rimanere io, ma ho ricevuto l’ordine dalla rai di non dire nulla fino a questa sera”.

Così a fine conferenza stampa, confermando di fatto platealmente la sua presenza anche per il 2027.

Tutte le (poche) polemiche di un Festival “ingessato”

C’è chi ha parlato addirittura di “irrilevanza“, ma è vero: del Festival se ne parla proporzionalmente rispetto a quanti (e quali) imprevisti accadono durante le cinque serate. E la gestione Conti sembra costruita proprio per limitarli al minimo. Una conduzione “ingessata“, sicuramente per scelta, tanto che i media sono dovute andarle a cercare col lanternino (ligure) le poche polemiche di questo Sanremo 2026.

Al di là della polemica “extra” su Mogol portato a Roma dall’elicottero dei Vigili del fuoco, oggi in conferenza stampa sono arrivati al pettine i principali nodi.

Mogol a Sanremo

Primo spunto polemico una petizione dei fan dei Pooh arrabbiati perché la band, a 60 anni dalla loro formazione, suonerà in piazza Colombo e non sul palco dell’Ariston:

“I Pooh sono venuti a Sanremo con me a festeggiare il 50esimo, poi con Amadeus la reunion: i 60 anni di carriera insieme abbiamo deciso di celebrarli tra la gente”, ha spiegato Conti.

C’è stata poi una polemica innescata sui social da Alessandro Gassmann, che non ha preso bene la presenza di Gianni Morandi sul palco col figlio (“Ma i padri no erano vietati sul palco? Io dovevo venire a pubblicizzare la mia prossima fiction, ma non ho potuto“).

“Ci mancherebbe, se Alessandro avesse voluto cantare col figlio sarebbe stato bellissimo. Altra cosa invece la pubblicizzazione delle fiction Rai: sono tantissime e quest’anno abbiamo deciso di non pubblicizzarne nemmeno una”.

Morandi babbo e figlio

Poi il bacio saffico tra Levante e Gaia “censurato” dalla regia.

“Nella prova del mattino non c’era la regia, in diretta a fine esibizione si applica tecnicamente il campo largo. La foto del bacio da vicino l’abbiamo pubblicata sui social Rai appena sorte sul Web le polemiche”, ha spiegato il dirigente Rai Claudio Fasulo.

Levante e Gaia

Poi la battuta di Grignani alla fine della sua esibizione co Luchè (“Nei fiori c’è anche il numero di Laura?“) in riferimento a un litigio sulla cover de “La mia storia fra le dita” non piaciuta a Grignani e che la Pausini fu costretta a togliere dal suo album di cover.

“Il numero ce l’ha, non l’ho mai cambiato… io sono qua, quando vuole”, ha risposto Laura Pausini.

Grignani e Luchè

E poi a proposito del referendum (Fedez era sbottato sui social a proposito della clausola sull’impossibilità di parlarne sul palco: “Ma che cosa abbiamo firmato?“), sia Conti che Fasulo hanno spiegato che nelle interviste gli artisti possono esprimere le loro posizioni personali, sul palco c’è un codice etico concordato da seguire per le dirette (e quindi non possono farlo).

Una donna in futuro direttore artistico?

“Chi può dirlo? Anche qui sono venuta a fare la conduttrice e ora lo farei sempre, mentre prima avevo paura di farlo. Al momento non mi sento pronta, comunque., ma una donna può fare benissimo, basta che sia preparata e si senta pronta a farlo”, ha risposto la Pausini.

Altro spunto polemico sulla pace e su una narrazione poco esplicita. Laura Pausini ha difeso la scelta di “Heal the World”, un brano con parole importanti, cantato da lei con un falsetto iniziale che diventa voce piena, proprio per dare un messaggio:

“Forse se continuate a considerarmi una cantante italiana che va in Sudamerica, non capirete mai che sono in grado di dire delle cose attraverso la voce”.

Secondo i bookmakers se la giocano Sal Da Vinci e Fedez-Masini

Alla vigilia della finale del Festival di Sanremo 2026 cambiano gli equilibri nelle lavagne dei bookmaker. Secondo le ultime quote diffuse dagli operatori di scommesse e rilanciate da Agipronews e Sisal, è Sal Da Vinci il nuovo favorito per la vittoria finale, dopo una rimonta costruita serata dopo serata.

Come riportato da Agipronews:

  1. Sal Da Vinci: 2,75 
  2. Fedez-Masini: 3,00
  3. Serena Brancale: 4,50
  4. Arisa: 7,50
  5. Sayf: 9.00
  6. Ditonellapiaga: 20.00
  7. Tommaso Paradiso: 20.00

Questo mooooolto in teoria. Perché la sala stampa soprattutto è da sempre istintivamente allergica rispetto al suffragio universale nazionalpopolare che confluisce fiumi di “televoti” e potrebbe bilanciare soprattutto l’ascesa dell’astro dei neomelodici partenopei.

La classifica finale della serata delle cover e dei duetti

Rivediamo cosa è successo ieri sera, nella consapevolezza che le votazioni della serata delle cover non incidono sulla classifica finale del Festival. Non è tuttavia detto che Ditonellapiaga o Sayf in particolare possano beneficiare anche questa sera dell’onda positiva seguita alla bella affermazione nei duetti.

  1. Ditonellapiaga con TonyPitony: “The lady is a tramp”
  2. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi: “Hit the road Jack”
  3. Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma: “Quello che le donne non dicono”
  4. Bambole di Pezza con Cristina D’Avena: “Occhi di gatto”
  5. Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band: “Vita”
  6. Sal Da Vinci con Michele Zarrillo: “Cinque giorni”
  7. Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo: “Andamento lento”
  8. Nayt con Joan Thiele: “La canzone dell’amore perduto”
  9. Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso: “Su di noi”
  10. Luchè con Gianluca Grignani: “Falco a metà”

Ricapitoliamo i nostri voti dopo le prime serate

Le pagelle di News Prima:

  1. DITONELLAPIAGA “Che fastidio!” – VOTO: 9
  2. BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me” – VOTO: 7.5
  3. LEVANTE “Sei tu” – VOTO: 7.5
  4. NAYT “Prima che” – VOTO: 7.5
  5. Malika Ayane – Animali notturni – VOTO: 7.5
  6. CHIELLO “Ti penso sempre” – VOTO: 7.5
  7. Luchè – Labirinto – VOTO: 7.5
  8. DARGEN D’AMICO “AI AI” – VOTO: 7.5
  9. Serena Brancale – Qui con me – VOTO: 7
  10. Samurai Jay – Ossessione – VOTO: 7
  11. Michele Bravi – Prima o poi – VOTO: 7
  12. Mara Sattei – Le cose che non sai di me – VOTO: 7
  13. TOMMASO PARADISO “I romantici” – VOTO: 7
  14. Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta – VOTO: 6.5
  15. Tredici Pietro – Uomo che cade – VOTO: 6.5
  16. Francesco Renga – Il meglio di me – VOTO: 6.5
  17. PATTY PRAVO “Opera” – VOTO: 6.5
  18. ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare” – VOTO: 6.5
  19. ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà” – VOTO: 6.5
  20. ERMAL META “Stella stellina” – VOTO: 6.5
  21. J-AX “Italia starter pack” – VOTO: 6.5
  22. Sayf – Tu mi piaci tanto – VOTO: 6.5
  23. Raf – Ora e per sempre – VOTO: 6
  24. Leo Gassmann – Naturale – VOTO: 6
  25. Arisa – Magica favola – VOTO: 6
  26. LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine” – VOTO: 6
  27. FULMINACCI “Stupida sfortuna” – VOTO: 6
  28. FEDEZ & MASINI “Male necessario” – VOTO: 6
  29. Sal Da Vinci – Per sempre sì – VOTO: 5.5
  30. Eddie Brock – Avvoltoi – VOTO: 4

RILEGGI I GIUDIZI: PRIMA SERATASECONDA SERATATERZA SERATA, SERATA DELLE COVER

Co-conduttori e ospiti

Co-conduttori della terza serata del Festival saranno sempre Laura Pausini e in più Nino Frassica e la conduttrice del Tg1 Giorgia Cardinaletti. Ma sul palco ci saranno anche i conduttori di pre e dopo Festival: Manola MoslehiCarolina ReyEma StokholmaNicola Savino.

Cardinaletti e Frassica

Ospite speciale Andrea Bocelli, ma anche Laura Pausini si cimenterà in un altro suo medley di successi, mentre in piazza Colombo canterano i Pooh e sulla nave Costa Toscana ultimo collegamento con Max Pezzali.

All’Ariston anche Gino Cecchettin che parlerà della Fondazione intitolata alla memoria della figlia Giulia, impegnata nella lotta contro la violenza delle donne.

Nel corso della serata verranno assegnati anche i premi per la miglior composizione musicale e per il miglior testo, oltre ai premi della critica Mia Martini e Lucio Dalla.

Sistema di voto e classifiche provvisorie

Sistema di voto bilanciato (col peso di un terzo) fra sala stampa, televoto e giuria delle radio anche per la finale.

Nella prima parte si votano di nuovo tutti brani, poi si crea una media dei risultati con i voti espressi nelle prime tre serate: dalla somma delle percentuali emerge la top 5, che accede alla superfinale.

Nella seconda parte la gara si riapre, ma il voto non si azzera: Sala Stampa, Radio e Televoto rivotano i cinque brani (sempre con un peso del 33%) ma il risultato fa media con la classifica finale emersa precedentemente. Così viene decretato il vincitore.

Unica differenza fra le due fasi: tre preferenze per utenza nella prima, una sola preferenza nella seconda.


Intanto riproponiamo le tre classifiche provvisorie (nomi in ordine casuale) uscite sin qui:

I cinque più votati nella terza serata:

  • Arisa – Magica favola
  • Sayf – Tu mi piaci tanto
  • Luchè – Labirinto
  • Serena Brancale – Qui con me
  • Sal Da Vinci – Per sempre sì

I primi cinque al termine della seconda serata:

  • TOMMASO PARADISO “I romantici”
  • LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
  • NAYT “Prima che”
  • FEDEZ & MASINI “Male necessario”
  • ERMAL META “Stella stellina”

La classifica provvisoria dopo la prima serata:

  • Arisa – Magica favola
  • Fulminacci – Stupida sfortuna
  • Serena Brancale – Qui con me
  • Ditonellapiaga – Che fastidio!
  • Fedez e Marco Masini – Male necessario

Arisa, Serena Brancale e Fedez e Masini sono gli unici che ricorrono sia la prima sera che le successive e giocoforza hanno ottime possibilità di finire sul podio finale, ma non sappiamo quanti voti abbiano effettivamente preso al televoto, ad esempio, Sal Da Vinci o LDA & Aka 7even o Tommaso Paradiso.

I dati d’ascolto

Benvenuti alla nostra ultima diretta quest’anno dal Festival!

La serata delle cover e dei duetti è stata seguita da 10 milioni 789mila pari al 65.6% di share. Lo scorso anno 13 milioni 575mila telespettatori, pari al 70.8% di share (al quarto posto tra le quarte serate più viste dal 1995 a oggi).

Ricapitolando, al di là dei dati comunque positivi a livello di share (ieri il record assoluto dal 1990), rispetto al 2025 il Festival ha perso: 3 milioni di spettatori la prima serata, 1.8 la seconda, 1.1 la terza e 2 milioni e 786mila la quarta.

“E’ un po’ come una squadra di calcio che vince una partita 5 a 0 e quella dopo fa 3 a 0… è sempre un ottimo risultato”, ha detto Conti.