La scelta

Perché saranno Errigo e Tamberi e non Sinner i portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Parigi

Ad avere l'onore di rappresentare l'Italia sono atleti che hanno già vinto l'oro olimpico. E chissà che Jannik non lo faccia tra quattro anni...

Perché saranno Errigo e Tamberi e non Sinner i portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Parigi
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In molti si aspettavano che il personaggio sportivo del momento, Jannick Sinner, fosse il portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Parigi. E invece non sarà così. Ci saranno altre due icone dello sport italiano, Arianna Errigo e Gianmarco Tamberi.

Olimpiadi Parigi 2024: Errigo e Tamberi portabandiera

A spiegare le ragioni della scelta è stato il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha illustrato il perché della scelta di Tamberi, rappresentante dell'atletica leggera dopo tantissimo tempo:

“E’ un premio al ragazzo e all’atletica italiana, erano 36 anni che non avevamo un portabandiera dell’atletica. Era il 1988 con Pietro Mennea. E’ un premio non solo all’atleta ma anche alla Federazione. Gianmarco dopo le Olimpiadi ha continuato a vincere tutto. Ho visto come è stato capitano della squadra che ha vinto la Coppa di Europa di atletica”.

Motivazione più "profonda" quella di Arianna Errigo, che rappresenterà non solo l'Italia, ma anche le mamme:

"Il suo palmares parla per lei. E’ un premio non solo all’atleta e alla scherma, Arianna è la mamma di due bambini che porta spesso alle gare di Coppa del Mondo. Ed è la testimonianza migliore del principio che si può essere una grande atleta anche con due bambini rimanendo ai vertici. E’ un premio alle atlete di vertice che diventano mamme”.

Perché non sarà Sinner il portabandiera

In molti si sono chiesti perché non Sinner. Il motivo è semplice. Ad avere l’onore di guidare la squadra italiana nella cerimonia di apertura dovessero essere atleti che hanno già vinto l’oro olimpico.  Cosa che tutti ci auguriamo succeda presto anche per Jannik.

Le parole di Malagò.

“Del discorso su Sinner ne abbiamo parlato, tutti ci auguriamo che possa diventare il numero 1 molto presto e che possa continuare a vincere tanto. La risposta migliore l’ha data lui quando ha detto che la priorità ora era concentrarsi sul torneo che farà a Parigi. E saremo tutti felici un domani che possa essere un portabandiera per le prossime Olimpiadi”.

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