Nell’anno in cui si svolge il Mondiale, la scelta del miglior giocatore dell’anno, quello a cui assegnare il Pallone d’Oro, è inevitabilmente influenzata dalle prestazioni messe in campo dai calciatori durante la Coppa del Mondo.
Per fare un esempio basta citare Fabio Cannavaro, che da capitano dell’Italia ha vinto il Mondiale 2006 e pochi mesi dopo è stato premiato con il più importante trofeo calcistico individuale. Lo stesso è successo a Russia 2018 con Luka Modric della Croazia (nonostante la sconfitta in finale con la Francia) e con Lionel Messi dopo il successo a Qatar 2022.
Per questo motivo, anche il Pallone d’Oro 2026 potrebbe quindi essere assegnato a uno dei giocatori che più si sono distinti durante il Mondiale di USA, Canada e Messico.
Pallone d’Oro e Mondiali: da Messi a Mbappé e Rodri:
Tanti in nomi in lista: da Kylian Mbappé, capocannoniere della competizione, a Lionel Messi, che a 39 anni ha dato prova di essere il più forte calciatore di sempre, passando per altre stelle come Jude Bellingham, Harry Kane, Erling Haaland e Ousmane Dembelè (vincitore uscente). In mezzo ci sono anche due nomi della Spagna neo campione del mondo: in primis Rodri, premiato come MVP del Mondiale, ma anche Lamine Yamal, seppur autore di una sola rete in tutta la competizione.
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Ciascuno di loro, soprattutto i primi due e il capitano della Spagna, ha tutte le carte in regola per vincere il Pallone d’Oro. Eppure, dal Mondiale americano non è emerso un campione che, per distacco, può arrogarsi il diritto di essere definito il favorito.
Ad esempio, Mbappé ha segnato più gol di tutti, ma la sua Francia ha sorprendentemente perso la semifinale e la finalina con l’Inghilterra, terminando al quarto posto. Prestazioni da fenomeno, ma non da trascinatore totale come in Russia e in Qatar.
Messi, invece, ha incantato il Mondiale con gol e assist fino alla semifinale, mentre all’ultimo atto è stato autore di una finale sottotono (come tutta l’Argentina del resto), senza lasciare il suo segno. Rodri, infine, è stato il cuore pulsante della Spagna, ma non si è esaltato per giocate individuali degne di nota, limitandosi a fare al meglio il suo ruolo da playmaker e interdittore del gioco degli avversari.
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Anche il percorso di Bellingham, Kane, Haaland e Dembelè si è arenato sul più bello, con questi grandi calciatori che, nonostante tanti gol fatti, non sono stati in grado di incidere in modo determinante per le loro Nazionali. Per quanto riguarda Yamal, le sue prestazioni sono state influenzate da una condizione fisica non al top dovuta a un grave infortunio rimediato negli ultimi mesi di stagione col Barcellona.
Insomma, tutti hanno fatto più o meno bene, ma non sono stati la vera eccellenza della competizione, la stella più luminosa, quella che appunto fa dire, senza ombra di dubbio, “è lui che deve vincere il Pallone d’Oro”.
Occhio all’outsider che non ha giocato la Coppa del Mondo
Di fronte a questa incertezza, nella lista dei papabili al premio “giocatore dell’anno”, la stampa sportiva internazionale non esita quindi ad aggiungere il nome di un calciatore che non ha partecipato ai Mondiali perché la sua Nazionale non si è qualificata: il georgiano Khvicha Kvaratskhelia.

L’attaccante del Paris Saint Germain, infatti, non solo ha vinto il campionato francese, ma è stato anche protagonista in Champions League, portando il club francese alla vittoria con 10 gol e 6 assist totali. Nella fase a eliminazione diretta, inoltre, Kvara ha preso parte almeno con una rete o un passaggio decisivo a ogni turno disputato dalla sua squadra, mentre in finale contro l’Arsenal si è guadagnato il rigore del momentaneo pareggio. Per questo motivo la Uefa ha deciso di premiarlo come MVP del torneo.
Al di là di gol e assist, l’ex calciatore del Napoli, in grande stato di forma, ha dimostrato in campo tutto il suo talento, unendo una raffinata tecnica con la palla, ad atletismo e velocità, diventando una vera spina nel fianco per ogni difesa avversaria e facendo realmente la differenza per il PSG.
Probabilmente, se non ci fosse stato il Mondiale di mezzo, chiunque avrebbe scelto Kvaratskhelia come Pallone d’Oro.
Ma per sapere chi sarà a vincere il tanto agognato premio individuale, bisognerà attendere il 26 ottobre 2026, quando a Londra si svolgerà la cerimonia di premiazione e sarà svelato il nome del miglior calciatore dell’anno.