il grande ritorno

Lukaku-Day, oggi tifosi dell'Inter tutti contenti: davvero superato lo psicodramma di un anno fa?

Big Rom è sbarcato stamattina a Linate. Colpaccio dell'Inter, che lo ha ceduto un anno fa a 115 milioni e lo riprende in prestito a 8.

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Il figliol prodigo torna a casa. A  un anno di distanza dal clamoroso addio alla sua amata Inter, Romelu Lukaku, attaccante classe '93, fa ritorno nella squadra che lo aveva trattato come un re. Solo 365 giorni prima il "gigante belga" si era accasato al Chelsea per la terza volta nella sua carriera: il trasferimento londinese aveva portato nelle casse dei neroazzurri ben 115 milioni di euro, la più importante cessione mai realizzata dal Club milanese. Romelu Lukaku torna oggi all'Inter in prestito secco per 8 milioni più 4 di bonus.

Alle 6,20 di questa mattina, mercoledì 29 giugno 2022, Big Rom è atterrato all'aeroporto di Linate (Milano) con un volo privato, accolto da un manipolo di tifosi, alcuni presenti fin dalla serata di ieri. Nell'arco della giornata sosterrà le visite mediche di idoneità sportiva e firmerà il contratto con l'Inter. Grandissima la felicità dei supporters interisti, contenti di aver ritrovato il loro bomber da 64 gol totali in due anni, ma nei giorni scorsi era emersa una posizione decisa da parte degli ultras della Curva neroazzurra: nessun clamore per il ritorno di Lukaku, prima dovrà dimostrare sul campo il suo amore per la maglia.

Lukaku-Day: l'attaccante belga torna all'Inter

IL VIDEO:

E' stato un risveglio da favola per i tifosi interisti. Alle 6,20 di questa mattina, mercoledì 29 giugno 2022, Romelu Lukaku è atterrato a Linate (Milano) con un volo privato, accolto all'esterno dell'aeroporto milanese da un manipolo di tifosi. Sorrisi e scatti con le sciarpe dell'Inter da parte del nuovo vecchio attaccante neroazzurro che incalzato da supporters e giornalisti ha dichiarato:

"Sono troppo contento".

Il "gigante belga" classe '93 torna all'Inter dopo un anno di distanza. L'estate scorsa era passato al Chelsea (Londra), per la terza volta nella sua carriera, per la "modica" cifra di 115 milioni di euro, la più importante cessione nella storia del Club neroazzurro. Oggi Lukaku fa ritorno "a casa" in prestito secco per 8 milioni di euro più 4 di bonus legati alle vittorie, un rientro che segna una plusvalenza clamorosa per la dirigenza interista.

Nel corso della giornata, Big Rom sosterrà le visite mediche di idoneità sportiva, prima all'Humanitas di Rozzano e poi al Coni, dopodiché potrà firmare il contratto, da 8,5 milioni di euro, che lo legherà all'Inter per la prossima stagione calcistica, anche se i dirigenti Marotta e Ausilio sono al lavoro per prolungare la permanenza del numero 9 della nazionale belga.

Oggi i tifosi tutti contenti: davvero superato lo psicodramma di una anno fa?

Il ritorno di Romelu Lukaku ha scatenato la felicità incondizionata dei tifosi neroazzurri, contenti di veder tornare il bomber  nella loro squadra del cuore. Su Twitter impazza l'hashtag #LukakuDay e tantissimi tweet testimoniano l'euforia per il grande evento. Qui di seguito una carrellata delle reazioni interiste:

La notizia del ritorno di Lukaku, tuttavia, non ha generato le medesime reazioni da parte di tutti i supporters neroazzurri. I fan più accaniti, ossia gli ultras della Curva, di recente, avevano rinnovato il loro parere secondo cui Lukaku non avrebbe meritato una festa grande per il ritorno soprattutto per le modalità con cui se ne era andato dall'Inter. Big Rom, infatti, la scorsa estate, nonostante le dichiarazioni d'amore per i colori neroazzurri, se ne era andato troppo facilmente al Chelsea, accettando un'offerta contrattuale da 15 milioni di euro all'anno.  E non erano mancate le contestazioni.

A fine 2021, tuttavia, il mea culpa ufficiale con l'intervista a Sky Sport nella quale Lukaku aveva dichiarato l'errore di aver lasciato l'Inter.

La curva Nord, negli scorsi giorni, aveva rilasciato questo post sulla sua pagina Facebook:

"Essendo molto probabile il ritorno di Lukaku all'Inter ci sono da mettere in chiaro alcuni punti: la Curva Nord sostiene l'Inter e non farà alcuna contestazione al giocatore (nonostante il comportamento dell'estate scorsa); posto ciò nessuno deve andare ad accoglierlo con sciarpe o vessilli della Curva o dei gruppi che la compongono; tutto ciò che in futuro verrà eventualmente fatto nei suoi confronti dovrà guadagnarselo sul campo con umiltà e sudore... E' stato sostenuto (e trattato) come un Re , ora è uno come tanti. Sia altresì chiaro a tutti che non tiferemo mai contro Lukaku se indosserà nuovamente la maglia dell'Inter. Invitiamo comunque tutti gli interisti a non cadere nel tranello opposto, quello di correre subito a sbavargli dietro. Oltre ad un chiaro aspetto emozionale istintivo, fare finta che niente sia successo, altro non farebbe che dare una ulteriore accelerata a quel processo oramai in atto da anni finalizzato a renderci tutti ebeti e supini consumatori. Noi siamo e dobbiamo rimanere CUORE - ANIMA - GRINTA - INTERISMO. Non siamo dei signorsì in balìa di mosse di giocatori e società. Abbiamo preso atto del tradimento di Lukaku e ci siamo rimasti malissimo. Ad un calciatore queste cose col tempo si possono anche perdonare, ma rimangono. Ora Romelu palla lunga e pedalare".

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