Quando vedo prestazioni pietose come quella di ieri sera, in cui la Nazionale di calcio viene messa sotto da quella di un paese da 3 milioni di abitanti diviso due (in calo drastico) e sento ad un certo punto il telecronista costretto a dire "bisogna capire che e' importante tirare nello specchio della porta", concludo che non e' solo giusto ma anche molto meglio cosi', perche' non vorrei rischiare di vedere un Italia-Spagna o Italia-Francia o Brasile che sia ai gironi dei mondiali.
Dovremmo finalmente decidere di abbandonare la monocoltura e monocultura del calcio e darci ad altri sport veri e anche piu' avvincenti, ricordandoci che le nazionali Italiane sono ai vertici dei medaglieri di, per dire, atletica, sono duplici campioni del mondo di pallavolo oltre che olimpici femminili e ai vertici europei nei tornei per club, rimangono da 100 anni a questa parte degli schiacciasassi nella scherma, vincono molto a volte quasi tutto in sport invernali ed estivi vari etc. etc. etc. Quest'anno abbiamo anche avuto la prima volta della nazionale di cricket ai mondiali, e abbiamo anche vinto delle partite.