Lutto nel mondo del calcio italiano. All’età di 66 anni si è spento Franco Baresi, storica bandiera del Milan e della Nazionale. A darne notizia, nella giornata di venerdì 31 luglio 2026, è stata la stessa società rossonera tramite una nota stampa:
“La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura”.
La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta… pic.twitter.com/a8wNOCUc2o
— AC Milan (@acmilan) July 31, 2026
La carriera con il Milan
Dal 1978 (esordio all’età di 17 anni) al 1997 ha disputato 531 partite con la sola maglia del Milan, diventandone capitano e realizzando in tutto 16 reti. Il suo ampio palmares conta sei scudetti, tre Coppe dei Campioni/Champions League, due Supercoppe Uefa, due Coppe Intercontinentali, due campionati di Serie B, quattro Supercoppe Italiane e una Coppa Mitropa.
In Nazionale, invece, ha fatto il suo debutto nel 1982, venendo convocato con gli Azzurri fino al 1996. Baresi, anche se non è mai sceso in campo, ha fatto parte della rosa che ha vinto la Coppa del Mondo a Spagna 1982. Ha conquistato il bronzo ai Mondiali di Italia ’90, mentre è stato capitano della Nazionale che ha perso la finale della Coppa del Mondo di USA ’94.
Nato l’8 maggio 1960 a Travagliato, in provincia di Brescia (Lombardia), da ragazzo è stato notato da Italo Galbiati che lo ha portato nelle giovanili del Milan. Un percorso che negli anni lo ha condotto fino alla prima squadra, della quale è diventato una vera e propria colonna portante con sulla schiena stampa il suo iconico numero 6.

Negli anni di Baresi, infatti, i rossoneri hanno conquistato lo Scudetto della stella nel 1979. Dopo le difficili stagioni in Serie B a inizio anni ’80, il Milan ha vissuto un periodo di gloria culminato con i trionfi degli “Immortali” di Arrigo Sacchi e degli “Invincibili” di Fabio Capello.
A seguito del ritiro, era inizialmente entrato nei quadri dirigenziali del Milan, per poi diventare allenatore di alcune squadre giovanili dei rossoneri. Dopo la fine della presidenza di Berlusconi, Baresi diventa prima “brand ambassador” e poi vicepresidente onorario della società.
Anche il fratello Giuseppe, di due anni più grande di lui, è stato calciatore ai massimi livelli, diventando però simbolo dei rivali dell’Inter.
I problemi di salute
Le sue condizioni di salute si erano aggravate nel 2025, quando era stato operato per un nodulo polmonare. Dopo l’intervento la situazione sembrava essere migliorata, ma purtroppo una ricaduta sarebbe stata fatale. Baresi è peggiorato nei giorni scorsi e sul suo conto si erano diffuse anche delle fake news riguardo la sua morte.
E’ stato lo stesso Milan a dover smentire tutto quanto, affermando che il suo ex capitano stava “affrontando un momento delicato: rispettate la privacy“.