Scuola
Episodio di razzismo

La denuncia shock: "Stage negato a due studenti perché immigrati"

E' accaduto in un istituto superiore vicino a Sacile (Pordenone): esclusi da tutte le aziende legate al progetto di alternanza scuola-lavoro.

La denuncia shock: "Stage negato a due studenti perché immigrati"
Scuola 29 Giugno 2022 ore 07:44

Una situazione assurda che ha portato la loro professoressa a rivolgersi all'Associazione Immigrati per trovare una soluzione al problema. E' un grave episodio di razzismo quello che si è verificato in questi ultimi giorni a Sacile, Comune friulano in provincia di Pordenone. Come emerso dalla ricostruzione dei fatti, due studenti di origine marocchina non sarebbero riusciti a trovare alcuno stage perché esclusi da tutte le aziende legate al progetto di alternanza scuola-lavoro. La situazione, grazie alla denuncia dell'Associazione Immigrati, ha generato una vera e propria ondata di indignazione pubblica, al punto tale che, in favore dei due studenti marocchini, è sceso in campo anche il consigliere regionale Furio Honsell di Open Sinistra Fvg, mettendo una pezza a  un caso che si era fatto particolarmente spinoso.

Studenti africani esclusi dagli stage: le aziende del territorio non li vogliono

Dopo la denuncia e l'ondata di indignazione pubblica, la vicenda pare aver trovato una sua risoluzione, anche se la gravità di quanto accaduto rimane. Ma andiamo con ordine. Qualche giorno fa, in un istituto superiore vicino a Sacile (Pordenone), la docente-tutor del progetto di alternanza scuola-lavoro ha dovuto rivolgersi all'Associazione Immigrati di Pordenone per chiedere una mano a risolvere un'intricata situazione che si era venuta a creare: come raccontato dalla professoressa, infatti, due studenti minorenni di origini marocchine non erano riusciti a trovare alcuno stage perché erano stati esclusi da tutte le aziende affiliate alla scuola superiore. Per questo motivo la tutor dell'alternanza scuola-lavoro si era rivolta al presidente Adolph Hackah dell'Associazione Immigrati per riuscire a trovar loro altre sedi dove avrebbero potuto svolgere il loro stage.

"In quella classe, tutti gli altri studenti sono stati accolti - racconta l'Associazione - non i due africani: esclusi".

Il fatto è stato inoltre aggravato dalla no secco di un'azienda specifica che, alla richiesta di accogliere i due studenti di origine marocchina per uno stage, ha risposto fermamente di non voler prendere ragazzi di colore.

"La docente non se l’aspettava e ci è rimasta veramente male. Come tutti noi, del resto".

La denuncia, l'indignazione pubblica e l'interrogazione in consiglio regionale

Subito dopo la segnalazione della docente, l'Associazione Immigrati di Pordenone si è mossa con una pronta denuncia di quanto accaduto. Il grave episodio di razzismo ha subito scatenato un'ondata di indignazione pubblica. Il caso ha raggiunto in pochissimo tempo anche il consigliere Furio Honsell, di Open Sinistra Fvg, il quale ha deciso di portare in Consiglio regionale un'interrogazione sull'accaduto.

"La notizia che due studenti di origine africana che, diversamente da tutti i loro compagni, non trovano l'opportunità di stage presso le aziende contattate dalla scuola nell'ambito dei programmi di alternanza scuola-lavoro è gravissima. Se confermata nella sua violenza, sarebbe un gesto di razzismo inaccettabile per una regione che si dichiara civile come il Friuli Venezia Giulia. Come Open Sinistra Fvg - fa sapere Honsell - farò una interrogazione in Consiglio regionale. Intanto auspichiamo che nei confronti di questi studenti ci sia la più forte manifestazione di solidarietà e una parallela condanna a chi non riconosce il debito che tutti noi abbiamo nei confronti degli immigrati per il benessere delle comunità nelle quali viviamo".

La soluzione

L'ondata di clamore mediatico e sociale scatenata dal grave episodio di razzismo che ha coinvolto i due studenti di origine marocchina è servita per trovare una soluzione al problema.

I due ragazzi, dopo la denuncia di quanto accaduto, potranno trovare anche loro uno stage presso le aziende del territorio per poter portare a termine il loro percorso di alternanza scuola-lavoro. Sul caso, infine, si è mossa anche Confindustria Pordenone, disponibile a risolvere rapidamente eventuali incomprensioni. Queste le parole dell'Associazione Immigrati di Pordenone:

"Risolta positivamente la brutta e razzista esclusione dei 2 ragazzi di nazionalità marocchina, unici nella loro classe, a non esser stati accolti in alcun'azienda per nessuno straccio di alternanza scuola-lavoro. Per fortuna c'è stata grossa indignazione alla denuncia che abbiamo fatto fin da subito come Associazione Immigrati e grazie a ciò che è stato messo in atto anche insieme alle/i insegnanti della loro scuola, potranno finalmente godere dello stesso diritto/dovere dei loro compagni. Ci hanno da subito dato la loro solidarietà e disponibilità, i consiglieri della lista civica 'Il bene comune Pordenone" e Open Sinistra Fvg con Honsell. La stessa Confindustria pordenonese si è disponibile a risolvere immediatamente il problema. Sappiamo purtroppo che per migranti e figl* (e ormai anche nipoti), qui non tutti i diritti sono esigibili, ma ci chiediamo, serve ancora una denuncia per poter adempiere a ciò che la normativa scolastica richiede?".

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