Tra arte e natura

Sulle sponde del Lago di Endine e nel Parco Sculture del Chianti

Acque limpide e fresche su cui si affacciano borghi, castelli e chiese ricchi di fascino e di storia. E una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee in una zona incantevole della Toscana

Sulle sponde del Lago di Endine e nel Parco Sculture del Chianti
Turismo 08 Agosto 2022 ore 15:00

Saranno state le chiusure per la pandemia, ma il desiderio di stare all’aperto è cresciuto. Ecco, allora, qualche consiglio su possibili escursioni, tra arte e natura, adatte a tutti.

Sulle sponde del Lago di Endine

Acque limpide e fresche dal colore verde scuro, solcate solo da pedalò e barche a remi; borghi, castelli e chiese ricchi di fascino e di storia; e possibilità di praticare un incredibile numero di attività outdoor. Una giornata lungo il Lago di Endine, in provincia di Bergamo, vi può riservare tutto questo. Si tratta di un incantevole specchio d’acqua incastonato tra le colline della Val Cavallina, nelle Alpi Orobie, immerso in una natura incontaminata fatta di boschi, valli e montagne.
Cosa fare qui intorno? Ai più pigri si può consigliare di sdraiarsi al sole (o all’ombra) in una delle numerose spiagge che costellano il lago. I più attivi potrebbero percorrerne il perimetro di una quindicina di chilometri, una passeggiata impegnativa (in parte è su strada, su bei lungolaghi e alcuni chilometri su sentieri), ma che regala splendide vedute. Se per voi è troppo impegnativo, potreste accontentarvi della bella passeggiata tra Spinone al Lago e Monasterolo del Castello.

Quanta storia è passata da qui

Lungo le sponde del Lago di Endine, o poco distante, si susseguono tante località e monumenti interessanti che meritano una visita. A cominciare, partendo dal basso, da Spinone al Lago, famoso per le fonti termali in cui pare si rilassò anche San Carlo Borromeo: non perdetevi la bellissima chiesa di San Pietro in Vincoli in pietra viva e circondata da cedri e cipressi, unico esempio di architettura romanica sul Lago di Endine. Risalendo dalla sponda orientale, passeggiate per il centro storico medioevale di Monasterolo del Castello, con il suo bel centro storico medioevale e, appunto, il castello con i suoi bei giardini che scendono dolcemente verso le sponde del lago.
Sulla punta nord del lago, a Endine Gaiano, è doverosa una passeggiata sullo splendido lungolago: qui si possono praticare molteplici sport acquatici, dalla canoa al windsurf fino al canottaggio. Approfittatene per una visita alla Chiesa di San Giorgio, che al suo interno conserva splendide opere d’arte, tra cui una statua lignea raffigurante san Remigio, vescovo di Reims, nell'atto di battezzare Clodoveo, re dei Franchi.
Scendendo dal lato occidentale del lago, possono meritare una visita, uscendo un po’ dal lungolago, sia Ranzanico che propone tracce della struttura fortificata originaria, con una torre che si affaccia sulla piazza principale e con bellissimi portali in pietra, sia Bianzano, circondato da antiche mura medievali, che si caratterizza per un dedalo di vicoli acciottolati: dalle mura del Castello Suardi, Si gode uno scorcio panoramico del lago.

 

Parco Sculture del Chianti

Che ne dite di una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee in una zona incantevole amata da tutto il mondo?

 

Siamo a Pievasciata, circa 10 km a nord di Siena, dove vi invitiamo a visitare il Parco Sculture del Chianti: 13 ettari di un incontaminato bosco di querce, lecci e castagni che, lungo un percorso di circa 1 km, propone imponenti opere d'arte contemporanea realizzate da 26 artisti di pregio internazionale che qui hanno voluto mettere alla prova la propria creatività e il proprio stile. Il risultato è un mix irresistibile di arte e natura, un connubio totale tra le opere e ogni altro elemento del bosco, ma anche un mix di culture e stili diversi, visto che hanno partecipato artisti di oltre 20 paesi dei cinque continenti. Una diversità che si manifesta anche nell’utilizzo dei materiali più disparati, dal bronzo al ferro, dal granito al marmo, dal vetro al neon…
Inoltre, il piccolo villaggio di Pievasciata è un Borgo d’Arte Contemporanea e nei suoi immediati dintorni si trovano altre dodici sculture d’arte contemporanea.

Opere uniche e indimenticabili

Gli artisti coinvolti hanno esplorato il bosco prima di cimentarsi nelle loro realizzazioni e hanno dato vita a opere uniche. Segnaliamo almeno alcune, lasciano poi a voi il resto della visita. Tra le più note ci sono “Energy” del greco Costas Varotsos, una scultura imponente costituita da 15 tonnellate di vetro e un'anima d'acciaio da una tonnellata: con la stessa tecnica, Varotsos ha realizzato le celebre scultura “Dromeas” (il Corridore), alta 12 metri, che campeggia in piazza Omonia ad Atene. Di 12 metri di altezza. Altrettanto noto è “Il Salto della Cavallina” di Dominic Benhura, uno degli esponenti più conosciuti dell'arte della tribù africana degli Shona, che presenta un gioco praticato dai bambini di tutto il mondo. E non perdetevi “Il Labirinto” dell'inglese Jeff Saward, un’autorità mondiale in questo settore: fa parte delle installazioni interattive e si può percorrerne tutto il tracciato.

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