Eventi

La Festa della Mela per le vie di Bolzano

Dal 27 al 30 ottobre, degustazioni, incontri, musica e un po’ di magia per i più piccoli

La Festa della Mela per le vie di Bolzano
Turismo 03 Ottobre 2022 ore 09:54

La mela sarà la protagonista di ApfelFesta 2022. A Bolzano, dal 27 al 30 ottobre si terrà, infatti, il primo festival dedicato al frutto più diffuso e quello con più tradizione dell’Alto Adige. Organizzata dall'Azienda di Soggiorno di Bolzano insieme al Consorzio Mela Alto Adige, e con il patrocinio del Comune di Bolzano, l’ApfelFesta 2022 sarà l’occasione per approfondire cosa significhi “mela Alto Adige” e quali sono i prodotti a base di mela che fanno parte della tradizione, ma anche dell'innovazione locale: che si tratti di strudel, frittelle o succo di mele, sidro o aceto oppure, più recentemente, di pelle e carta mela.


La Festa della Mela animerà il centro di Bolzano con stand espositivi e di vendita, degustazioni, scambio di informazioni, un’offerta gastronomica a base di mele, oltre a un ricco programma di contorno con musica e un angolo giochi con attività per bambini. Piazza Walther sarà il centro del grande evento, con installazioni tematiche dei Floricoltori dell'Alto Adige e installazioni artistiche in occasione dei 75° anniversario dell'artigianato artistico lvh-Apa.

Menù speciali nei ristoranti

La gastronomia bolzanina, sempre molto pronta a valorizzare le eccellenze a chilometro zero, proporrà un’offerta gastronomica di qualità con la lavorazione e la creazione di piatti a tema: un viaggio nelle molteplici sfumature di gusto che la mela può garantire.
Parteciperanno i ristoranti Löwengrube, Contamina, Laurin, Fink, Bamboo, Zur Kaiserkron e Hopfen.

Una kermesse internazionale

La sua nomea della mela altoatesina è, fortunatamente, sovraregionale e internazionale. Ecco perché il target dell’ApfelFesta sarà orientato anche oltre i confini con una serie di eventi paralleli.
È il caso degli allestimenti decorativi a cura dell’associazione Floricoltori Alto Adige posizionati in quattro punti differenti di piazza Walther ma anche del percorso di opere di artisti locali che si snoderà fino a a Castel Mareccio per celebrare il 75esimo anniversario dell’artigianato artistico dell’Apa.

Magia e risate per i bambini

I bambini avranno degli spazi dedicati con laboratori, giochi e attività a cura di Tiatro. Gli appuntamenti saranno giovedì e venerdì dalle 15 alle 18 e sabato e domenica dalle 11 alle 18 con sketch divertenti e incursioni dei clown.
La mela, però, è anche fiaba: così sarà lasciato spazio adeguato alla narrazione con l’avvincente tema “Mela e… altro”. A catturare i sogni è sempre la magia che sarà portata dallo spettacolo “Magic Fantasy” che lascerà a bocca aperta i più piccoli.

La musica nell'atmosfera

La musica riempirà l’atmosfera con le note di Mainfelt (in occasione dell’inaugurazione alle 17 del 27 ottobre), Solaia Jazz (28 ottobre), Evi Mair Quartett (29 ottobre) e Krössbasso (30 ottobre). Parteciperanno anche alcuni gruppi locali e le bande musicali cittadine (nello specifico la Bürgerkapelle Gries alle 17 del 29 ottobre e la Stadtkapelle Bozen). Da segnare con il cerchiolino rosso sul calendario l’appuntamento con l’organista austriaco Peter Waldner che alle 10.30 del 29 ottobre suonerà un particolare strumento chiamato Apfelorgel.

Gli approfondimenti scientifici

La mela è anche scienza con alcuni approfondimenti che si terranno nella Sala delle Aste di Palazzo Mercantile con la partecipazione, tra gli altri esperti, del dottore di nutrizione e dietologia Lucio Lucchin e di Michael Oberhuber del Centro Sperimentazione di Laimburg.
Il primo fornirà anche uno sguardo sul variegato mondo delle allergie mentre il secondo abbraccerà gli orizzonti della ricerca attuale. Si dibatterà, inoltre, della diversità della mela in Alto Adige, della sostenibilità della sua produzione e dell’impatto che il cambiamento climatico sta avendo su questo frutto.

La mela come elemento letterario e antropologico

I focus avranno anche una matrice letteraria con relazioni sul rapporto, nella simbologia, tra la mela e l’eros così come si toccheranno le origini della presenza di questo frutto in molteplici fiabe, leggende o miti di vari territori. Previsto anche un percorso storico e socio-antropologico del ruolo nella mela nella comunità e nella sua organizzazione collettiva.
Da un piccolo frutto si può anche arrivare a una riflessione sulla socialità nel lavoro in comune e la ritualità che i tempi della mela garantiscono mantenendo un cardine fondamentale della vita comunitaria di tante zone.

Seguici sui nostri canali