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Il Bressanone Water Light Festival accende le serate primaverili dell'Alto Adige

Dal 29 aprile al 22 maggio 2022 a Bressanone, Novacella, Fortezza e Racines.

Il Bressanone Water Light Festival accende le serate primaverili dell'Alto Adige
Turismo 30 Marzo 2022 ore 10:22

Manca esattamente un mese all’inizio di una delle manifestazioni più attese in Alto Adige e non solo.

Bressanone si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto

I brissinesi e i visitatori vedranno Bressanone illuminarsi durante le serate dal 29 aprile al 22 maggio durante il Bressanone Water Light Festival ©. Ancora una volta il centro della terza città più grande dell'Alto Adige si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto. 34 artisti locali e internazionali allestiscono installazioni speciali giocando con i due preziosi elementi di luce e acqua donando a Bressanone, Novacella, Fortezza e Racines luoghi luminosi e magici. Per 24 giorni “Acqua è vita – Luce è arte” costituisce il tema centrale di questo Festival unico: installazioni luminose, spettacoli presso le fonti d’acqua, interventi scultorei, azioni di videomapping e proiezioni saranno collegati fra loro da uno spettacolare filo blu.

 

Tanti artisti internazionali

Al centro del Bressanone Water Light Festival © di quest'anno la varietà di artisti internazionali: Refik Anadol artista americano di origine turca dagli Stati Uniti d’America, Beatrice Alemagna, Stefano Cagol, Alessandro Lupi, Vincenzo Marsiglia e Massimo Uberti dall‘Italia, Detlef Hartung, Georg Trenz e Clemens Rudolph dalla Germania, Sophie Guyot e Peter Aerschmann dalla Svizzera, Ocubo dal Portogallo, Kari Kola dalla Finlandia, Ivo Schoofs e Pepe Heijnen dai Paesi Bassi, Båll & Brand dalla Danimarca, ma anche Spectaculaires, gli artisti famosi a Bressanone per „Il Sogno di Soliman” e “Liora Light Musical”, Helen Eastwood & Laurent Brun, Romain Tardy e Emmanuel Feliu dalla Francia e Leonid Tishkov dalla Russia. Petra Polli, Philipp Messner, Kuno Prey, Arnold Mario dall’O e Christian Schwienbacher fanno parte degli artisti locali altoatesini del Festival. A questo nutrito gruppo si aggiungono opere di tre tra i maggiori artisti di arte contemporanea quali James Turrell, Brigitte Kowanz e Keith Sonnier.

Installazioni luminose e spettacoli presso le fonti d’acqua

Ci sono davvero moltissimi motivi per uscire dopo il tramonto e sperimentare le numerose opere d'arte dai colori vivaci nelle strade e presso le fonti d’acqua e su piazze e facciate della capitale della valle Isarco e dei suoi dintorni. Più di 20 fontane, la confluenza tra i fiumi Isarco e Rienza e altri tesori storici e culturali della città vescovile e delle vicine Novacella, Fortezza e Racines saranno reinterpretati. Installazioni luminose e spettacoli presso le fonti d’acqua della città attirano l’attenzione sull’acqua, preziosa risorsa. Il tema dell'acqua gioca un ruolo centrale in questo festival. I temi culturali, ecologici, sociali ed economici sono alla base di ogni approccio artistico. Mondi acquatici e arte della luce – una connessione luminosa che invita a meravigliarsi, sognare, partecipare e riflettere. “Arte di luce e arte contemporanea si incontrano in questo festival e si completano a vicenda. Non solo spettacolo, ma anche riflessioni sull’importanza di questi elementi per la nostra vita e l’ambiente”, così Werner Zanotti direttore di Bressanone Turismo.

Le installazioni di Refik Anadol, Petra Polli, Kuno Prey e Sophie Guyot

Refik Anadol, noto giovane artista turco-americano che si destreggia con algoritmi, big data e intelligenza artificiale e realizza spettacolari "data painting" che incantano gli spettatori di tutto il mondo, porta a Bressanone la sua opera Bosphorus. Si tratta di una scultura composta da dati cinetici raccolti sulla superficie del Mar di Marmara a intervalli di 30 minuti. I dati sono stati raccolti dal Turkish State Meteorological Service con un radar ad alta frequenza. Refik e i suoi colleghi hanno utilizzato una raccolta di dati di 30 giorni di attività per creare un’esperienza poetica unica. Il risultato ottenuto con l’aiuto di un’intelligenza artificiale è la proiezione su un media wall del movimento dinamico del mare; l’installazione immerge il fruitore in una vista marittima sintetica e calma, ma in continua evoluzione.

Un’altra delle numerose e straordinarie opere è l'installazione The Right to Choose dell’artista altoatesina Petra Polli. L’artista residente in Germania riflette sull’impatto ambientale del processo di tintura dei tessuti, spesso inquinante perché le acque di scarico delle industrie non vengono adeguatamente filtrate. Così, un video proietta su strisce di cotone naturale le immagini di un fiume diventato del colore di moda della prossima stagione. Per anni, concetti chiave come "Fast Fashion" hanno determinato il nostro comportamento di acquisto. Le collezioni cambiano in breve tempo e ci seducono con prezzi bassi. Quale contributo è disposto a dare ogni individuo?

 

Il WWF allerta che l’inquinamento degli oceani sarà quattro volte maggiore entro il 2050. Kuno Prey, altro artista altoatesino, affronta proprio questo tema con la sua installazione “Muro invisibile“, realizzata con 6,4 tonnellate di rifiuti plastici raccolti nel distretto di Bressanone nell’arco di circa 8 giorni. Il muro invisibile, impercettibile, subdolo che sta cambiando per sempre la nostra esistenza: il muro della plastica, un materiale prezioso che purtroppo la nostra società non ha ancora imparato a impiegare in modo responsabile.

L’artista svizzera Sophie Guyot porta la sua installazione Maison Flux al Lido di Bressanone. Il lido è un residuo dell'alveo dell'Isarco, che fu quasi completamente eliminato con opere di rinterro in occasione della deviazione del percorso del fiume effettuata tra il 1883 e il 1889. Prima di quella data, infatti, a sud di Bressanone l'Isarco arrivava fino al lato occidentale della valle. Poi sorse appunto il "lido", pensato all'epoca come laghetto per i pesci e per il bagno libero. L’opera dell’artista nel parco del Lido definisce il nostro rapporto con la natura disegnando un nuovo universo di collaborazione e non di conquista. Un sottile gioco di luci e ombre in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

E tante altre opere da vedere

Nel 1782 papa Pio VI visitò la cattedrale di Bressanone al suo ritorno da Vienna. In occasione di questa visita, fu creato un dipinto su tavola, che ora si trova nel Museo Diocesano di Bressanone. Mostra il Papa davanti al Duomo mentre benedice il popolo nella festa dell'Ascensione. Il dipinto su pannello documenta meticolosamente l'aspetto della facciata della cattedrale, che è stato ripreso dai francesi Spectaculaires e tradotto in una proiezione di luce. Il risultato è l’opera The Colours of the Cathedral, un sottile gioco di colori che ricorda i tempi passati e avvicina la visitatrice e il visitatore a un pezzo di storia dell'architettura di Bressanone.

Ancora, gli olandesi Ivo Schoofs e Pepe Heijnen propongono l’installazione interattiva Inverse Frequency controllata da una ruota che può essere mossa dai visitatori mostrando possibili ripercussioni sul clima. L'artista finlandese Kari Kola ha sostituito il pennello con la luce e , grazie alle ultime tecnologie, crea dipinti che non hanno eguali. Così, la tela è stata da tempo sostituita da aria, acqua, prati e foreste. Così il finlandese tingerà con le sue luci blu il Forte di Fortezza, il punto confluenza tra i fiumi Isarco e Rienza e le Cascate di Stanghe presso Racines.

Quest’anno il festival grazie ad una collaborazione con l’azienda Zumtobel si arricchisce di una piccola ma prestigiosa mostra di opere dei tre tra i maggiori artisti contemporanei quali James Turrell, Brigitte Kowanz e Keith Sonnier all’interno del Castel Sant’Angelo dell’Abbazia di Novacella. Circular Glass Series dello statunitense Turrell, l'opera Delight della appena scomparsa Kowanz e Expanded Willow Blatt di Keith Sonnier, a differenza di tutte le altre installazioni visibili dopo il tramonto, si possono ammirare durante il giorno.

Sono davvero tante le installazioni, una più interessante dell’altra. Il festival si presta a scattare immagini emozionanti. Assicuratevi di non lasciare il vostro smartphone a casa, Instagram è in attesa dei vostri contributi fotografici (#WaterLightFestival).

Installazioni uniche fin dove l’occhio può giungere. Il programma del Bressanone Water Light Festival© powered by Durst è ricco di novità e appuntamenti imperdibili. Una città intera in festa tra installazioni, mostre d’arte e azioni di solidarietà. Un festival da non perdere.

Per programma, maggiori informazioni e biglietti consultare il sito www.waterlight.it.

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