Agosto è il mese delle giornate all’aperto, dei picnic, delle grigliate in compagnia e dei pranzi preparati per essere consumati fuori casa. Quando le temperature sono elevate, però, anche la sicurezza degli alimenti richiede qualche attenzione in più. Il caldo e l’umidità favoriscono infatti la moltiplicazione dei microrganismi e possono rendere meno sicuri alcuni cibi, anche quando all’apparenza, nell’odore e nel sapore, non presentano alterazioni.
La catena del freddo
Il primo aspetto da considerare riguarda gli alimenti deperibili. Carne, pesce, latticini e altri prodotti che necessitano di refrigerazione devono essere mantenuti a una temperatura adeguata anche durante il trasporto. Per picnic e gite è quindi importante utilizzare borse o contenitori termici, evitando di lasciare a lungo gli alimenti a temperatura ambiente. L’OMS raccomanda di conservare il cibo refrigerato sotto i 5 °C.
Attenzione al tempo fuori dal frigorifero
Una volta preparati, i cibi non dovrebbero rimanere per molte ore esposti al caldo. L’OMS indica come riferimento un massimo di due ore a temperatura ambiente per gli alimenti cotti, riducendo ulteriormente i tempi quando le condizioni ambientali sono particolarmente calde. Per questo è preferibile portare fuori soltanto le quantità necessarie e riporre rapidamente gli eventuali avanzi in frigorifero.
Carne e pesce separati
Durante la preparazione di una grigliata è importante evitare il contatto tra alimenti crudi e già pronti. Carne, pollame e pesce crudi possono contenere microrganismi che, attraverso coltelli, taglieri, piatti o altri utensili, possono trasferirsi agli alimenti destinati al consumo. Meglio quindi utilizzare strumenti separati oppure lavarli accuratamente prima di impiegarli nuovamente.
La cottura resta fondamentale
La cottura completa rappresenta un altro passaggio importante. Secondo l’OMS, portare gli alimenti a una temperatura interna di almeno 70 °C contribuisce a ridurre il rischio legato ai microrganismi pericolosi. Una particolare attenzione va riservata a carne macinata, pollame, pesce e preparazioni che richiedono una cottura completa.
Gli avanzi vanno gestiti bene
Anche gli avanzi della grigliata meritano attenzione. Non è consigliabile lasciarli sul tavolo per tutta la durata del pranzo e poi conservarli quando sono ormai rimasti a lungo al caldo. Gli alimenti che devono essere refrigerati vanno trasferiti rapidamente in frigorifero, preferibilmente in contenitori bassi e coperti, così da favorire un raffreddamento più rapido.
Igiene prima di tutto
Infine, non bisogna dimenticare una delle regole più semplici: lavare le mani prima di preparare e consumare gli alimenti e pulire con attenzione superfici, utensili e contenitori. Anche frutta e verdura destinate a essere mangiate crude devono essere lavate accuratamente. Piccoli accorgimenti che, soprattutto durante le giornate più calde di agosto, aiutano a portare in tavola un pasto estivo con maggiore sicurezza.