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Noleggio a lungo termine, un fenomeno in crescita nel 2022

Nei primi sei mesi dell’anno siamo a 300mila contratti, +11,4%

Noleggio a lungo termine, un fenomeno in crescita nel 2022
Non solo auto e moto 17 Luglio 2022 ore 23:37

Noleggio a lungo termine, un fenomeno in crescita nel 2022. Nei primi sei mesi 2022 i contratti sono aumentati dell’11,4%, raggiungendo la quota di 299.496 unità. Nel dettaglio quelli stipulati dagli utilizzatori Privati sono stati il 15,2% del totale (45.652 unità), in linea con lo stesso periodo 2021; il 5,7% è andato a Società di Noleggio a breve termine, in leggero calo rispetto al 6% del primo semestre 2021; il 4,7% a Società di Noleggio a lungo termine, in forte crescita rispetto al 2,8% di un anno fa, principalmente per motivi legati alla disponibilità del prodotto e all’accesso al credito; il 3,9% a Dealer e Costruttori (3,3% un anno fa), e ovviamente la fetta principale alle Aziende non automotive, con il 70,5% di tutti i contratti, ma in discesa di 2,2 punti percentuali rispetto a un anno fa.

Noleggio a lungo termine in crescita

La durata media dei contratti nel primo semestre 2022 risulta in flessione a 23 mesi rispetto ai 27 mesi del primo semestre 2021, un trend analogo interessa tutti i tipi di utilizzatore, con l’eccezione delle società di Noleggio a lungo termine. Fra i Privati prevalgono le vetture diesel con il 36,4% (in discesa di 5 punti rispetto ad un anno fa), seguite dai motori a benzina con il 22,9%, dalle ibride in crescita di 4 punti al 21,5%, dalle auto plug-in al 10%, dalle auto elettriche pure al 4,3%, e il restante 5% scarso da Gpl e metano.

Le scelte del nolo NBT e NLT

Le scelte delle società NBT e NLT sono più concentrate: il nolo a breve ha preferito per il 45,1% vetture diesel, per il 35,5% auto a benzina (entrambi in crescita rispetto ad un anno fa) e 15,7% vetture ibride; le società di noleggio a lungo hanno scelto in maggioranza diesel (54,5%), per il 25,6% benzina e per il 18,3% auto ibride. I Dealer e Costruttori hanno orientato 1/4 delle scelte su diesel e ibride e oltre 1/5 su benzina ed elettriche pure. Nelle scelte delle Aziende non automotive predomina il diesel con il 64,8% (seppur in contrazione rispetto ad un anno fa), seguito da un 15% di ibride.

Carrozzerie e segmenti

Per i Privati le crossover sono il tipo di carrozzeria più richiesto (40,3%), mentre per le Aziende non automotive berline e crossover sono a pari quota intorno al 30%. Le berline risultano preferite sia da Dealer e Costruttori che da NLT e NBT, ma per questo ultimo si trovano a poca distanza dai crossover, che presentano un recupero di quasi 18 punti rispetto ad un anno fa, in parte acquisiti dalla quota fuoristrada.

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