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Al via il Pubblico Registro dei Veicoli Esteri

Si chiama REVE: iscrizione obbligatoria per i mezzi immatricolati all’estero

Al via il Pubblico Registro dei Veicoli Esteri
Non solo auto e moto 18 Marzo 2022 ore 14:03

Al via il Pubblico Registro dei Veicoli Esteri. Iscrizione obbligatoria per i veicoli immatricolati all'estero ed utilizzati da soggetti residenti in Italia. Mentre veicoli con targa estera condotti da soggetti non residenti possono circolare 1 anno. Facciamo chiarezza.

Al via il Pubblico Registro dei Veicoli Esteri

A partire da lunedì 21 marzo, per effetto delle modifiche al Codice della Strada, apportate dalla Legge n. 238 del 23 dicembre 2021, entrano in vigore alcune novità. Autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati all’estero che circolano in Italia dovranno essere iscritti al REVE, il Pubblico Registro dei Veicoli Esteri. I cittadini stranieri che ottengono la residenza italiana, dovranno immatricolare in Italia i veicoli di loro proprietà già immatricolati all’estero, entro 3 mesi dall’ottenimento della residenza. I cittadini stranieri residenti all’estero potranno circolare in Italia con veicoli con targa estera per la durata massima di un anno. I conducenti - residenti in Italia ma non intestatari dei veicoli (es. locatari, leasing o noleggio, ecc.), dovranno portare a bordo del veicolo un documento di data certa dal quale risulti a che titolo e per quanto tempo utilizzeranno il veicolo che guidano.

Cosa bisogna fare

Al Reve dovranno essere annotate diverse operazioni. In primis la registrazione del veicolo, quindi la cancellazione (obbligatoria) per fine disponibilità, sia in caso di anticipazione che al termine del periodo previsto. Poi la variazione residenza/sede, quindi la proroga utilizzazione veicolo. Dovranno essere, inoltre, annotate le successive variazioni della disponibilità del veicolo. Chi cede la disponibilità del mezzo sarà tenuto a richiedere la registrazione delle variazioni. Dove effettuare le registrazioni? Allo portello Uffici PRA (previa prenotazione) o allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA). A seguito della registrazione dell’istanza presentata, verrà rilasciata un’attestazione che dovrà essere esibita secondo quanto disciplinato dall’art 93-bis del Codice della Strada. L’attestazione conterrà la targa estera ed un codice identificativo con cui il veicolo verrà riconosciuto in Italia per gli adempimenti amministrativi, nonché un QR code che consentirà la verifica dei dati riportati sull’attestazione.

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