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Unesco, 25 nuovi siti entrano nella lista del Patrimonio Mondiale

Nuovi riconoscimenti dall’Italia alla Normandia, dall’India alla Grecia. La lista raggiunge 1.273 siti in 173 Paesi

Unesco, 25 nuovi siti entrano nella lista del Patrimonio Mondiale

La 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco, svoltasi a Busan, in Corea del Sud, dal 19 al 29 luglio, ha portato all’iscrizione di 25 nuovi siti nella Lista del Patrimonio Mondiale. Si tratta di 19 siti culturali, 5 naturali e uno misto. Il Comitato ha inoltre approvato l’estensione di due siti già presenti nella Lista, che conta ora complessivamente 1.273 siti distribuiti in 173 Paesi.

Dall’Italia alla Finlandia

Tra i nuovi riconoscimenti figura anche il sito seriale “Il Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo”, che porta a 62 il numero dei siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale. Tra le altre nuove iscrizioni figurano le opere dell’architetto Alvar Aalto in Finlandia, le spiagge dello sbarco in Normandia, il sito buddhista di Sarnath in India e il Monte Olimpo in Grecia.

Nuovi patrimoni in diversi continenti

L’elenco comprende inoltre la riserva naturale di Okefenokee negli Stati Uniti, i Teatri dell’Amazzonia in Brasile e la riserva marina di Aqaba in Giordania. L’edizione 2026 segna anche un passaggio significativo per la rappresentatività geografica della Lista: per la prima volta vengono infatti iscritti siti delle Comore, di São Tomé e Príncipe e del Sud Sudan.
La lista completa delle nuove iscrizioni è disponibile sul sito dell’UNESCO.

Sei siti nella Lista del Patrimonio in Pericolo

Durante la sessione il Comitato ha deciso di inserire direttamente nella Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo tre dei nuovi siti riconosciuti: il paesaggio migratorio di Boma-Badingilo, in Sud Sudan, i Castelli del Monte Amel, in Libano, e il sito archeologico di Sebastia, in Palestina.
La stessa Lista si è arricchita di altri tre siti già presenti nel Patrimonio Mondiale: il centro storico di Paramaribo, in Suriname, l’antica città di Chersoneso Taurica e la sua Chora, in Ucraina, e Tiro, in Libano. La prossima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale si terrà nel 2027 a Istanbul, in Turchia.