Il viaggio alla scoperta di una nuova destinazione può cominciare anche davanti agli scaffali di un supermercato. È il fenomeno che Skyscanner ha inserito tra i principali trend di viaggio del 2026 con il nome di “Shelf Discovery”: l’idea è trasformare supermercati, negozi di alimentari e mercati locali in vere e proprie tappe dell’itinerario. Un modo apparentemente semplice per osservare da vicino la vita quotidiana del luogo visitato.
L’interesse nasce dalla ricerca di esperienze considerate più autentiche e meno costruite esclusivamente per i visitatori. Attraversare le corsie di un supermercato permette infatti di incontrare prodotti che difficilmente compaiono nelle guide turistiche: snack, bevande, dolci, conserve, ingredienti particolari e specialità regionali raccontano molto delle abitudini alimentari di una comunità.
Alla ricerca dei prodotti del posto
Secondo la ricerca realizzata da Skyscanner per i Travel Trends 2026, il 31% dei viaggiatori statunitensi intervistati prevede di esplorare supermercati o negozi di alimentari locali durante i propri viaggi. Il dato viene inserito in un cambiamento più ampio nel modo di concepire l’esperienza turistica, sempre più legata agli interessi personali e alla possibilità di entrare in contatto con la quotidianità delle destinazioni.
Non si tratta necessariamente di fare acquisti importanti. Il “supermarket safari” può diventare una piccola esplorazione: confrontare le confezioni, cercare ingredienti mai provati, osservare i prodotti più comuni per gli abitanti del posto o scoprire specialità regionali che non si trovano facilmente altrove.
Un’altra faccia del turismo gastronomico
Il fenomeno si inserisce nella più ampia crescita del turismo legato al cibo, ma con una differenza: l’obiettivo non è necessariamente quello di sedersi al tavolo di un locale famoso. L’esperienza nasce dall’osservazione delle abitudini quotidiane e dalla curiosità verso ciò che viene acquistato normalmente dalle persone del posto. Per Skyscanner, questo è uno degli aspetti di un turismo sempre più personalizzato. Nel rapporto Travel Trends 2026 compaiono infatti anche altri fenomeni costruiti intorno a interessi specifici, dalla ricerca di strutture ricettive capaci di diventare parte integrante della vacanza ai viaggi dedicati alla bellezza, alla montagna, alla letteratura o alle esperienze familiari. Così anche una semplice spesa può trasformarsi in un modo diverso di conoscere una città o un Paese: meno legato alle attrazioni più celebri e più vicino alle abitudini di chi quel territorio lo vive ogni giorno.