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Le spiagge italiane più amate del 2026: Sardegna protagonista della classifica

Lo studio di Holidu.it analizza le recensioni su Google Maps: in testa la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa davanti a Cala Mariolu e Tuerredda

Le spiagge italiane più amate del 2026: Sardegna protagonista della classifica

L’estate italiana ha sempre un protagonista assoluto: il mare. Anche nel 2026 milioni di persone scelgono le spiagge del Belpaese per trascorrere giornate di relax, tra acque cristalline, paesaggi naturali e località capaci di unire bellezza e atmosfera. Ma quali sono le spiagge più apprezzate dai visitatori? A rispondere è lo studio realizzato da Holidu.it, che ha stilato la classifica delle 30 spiagge italiane più amate dell’anno utilizzando i dati raccolti attraverso le recensioni e i punteggi di Google Maps.

Lampedusa conquista il primo posto

A guidare la graduatoria è la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, in Sicilia, che mantiene la prima posizione anche nel 2026. La celebre spiaggia ottiene un punteggio medio di 4,9 su Google Maps, grazie a oltre 3.100 recensioni. Un riconoscimento che conferma il fascino di uno dei luoghi più conosciuti del Mediterraneo, apprezzato per il paesaggio naturale e per la qualità del mare.
Al secondo posto si trova Cala Mariolu, nel territorio di Baunei, in Sardegna, con una valutazione di 4,8 e oltre 6.500 recensioni. Completa il podio un’altra spiaggia sarda, Tuerredda a Teulada, con un punteggio di 4,7 e più di 17.500 recensioni, il numero più elevato tra le prime posizioni della classifica.

Sardegna regina delle preferenze

La regione più rappresentata nella graduatoria è senza dubbio la Sardegna, che occupa gran parte delle prime posizioni. Oltre a Cala Mariolu e Tuerredda, nella top ten compaiono infatti Is Arutas a Cabras, Porto Giunco a Villasimius, Su Giudeu a Domus de Maria, Cala Goloritzé a Baunei, Mari Pintau a Quartu Sant’Elena e Cala li Cossi a Trinità d’Agultu e Vignola. La presenza così ampia di località sarde conferma il forte richiamo delle coste dell’isola, caratterizzate da spiagge molto diverse tra loro, dalle distese di sabbia alle calette più selvagge.
Tra le spiagge sarde più apprezzate fuori dalla top ten figurano anche le Dune di Teulada, Piscinas ad Arbus, Scivu, Cala Spinosa a Capo Testa, Torre Vignola Mare ad Aglientu, San Giovanni di Sinis e Su Sirboni a Gairo.

Calabria, Toscana e Liguria tra le mete più amate

Anche altre regioni riescono però a conquistare spazio nella classifica. La Calabria è rappresentata dalla Spiaggia dell’Arcomagno di San Nicola Arcella, ottava classificata, e dalla Spiaggia della Rotonda di Tropea, al ventesimo posto. La Toscana compare con diverse località, tra cui Cala Mar Morto all’Argentario, la Spiaggia di Fetovaia sull’Isola d’Elba e la Spiaggia di Cavoli, sempre nel territorio elbano. In Liguria entrano invece la Spiaggia di Varigotti, una delle nuove presenze della graduatoria, e la Spiaggia di Boccadasse a Genova.

Nuovi ingressi e cambiamenti nella classifica

Rispetto all’edizione precedente, alcune spiagge hanno registrato importanti variazioni. Tra le nuove entrate del 2026 figurano Varigotti in Liguria, Cala Mar Morto in Toscana e Fetovaia all’Isola d’Elba, insieme alla Spiaggia della Torre Vignola Mare in Sardegna. Tra i miglioramenti più significativi c’è quello di Cala Goloritzé, che guadagna una posizione e sale al settimo posto. Anche Cala li Cossi cresce nella graduatoria, avanzando di tre posizioni. Al contrario, alcune località hanno perso qualche posizione rispetto allo scorso anno, pur mantenendo punteggi molto elevati nelle recensioni degli utenti.

Una classifica che racconta la varietà delle coste italiane

La graduatoria di Holidu.it mette in evidenza la grande varietà del patrimonio balneare italiano. Dalle spiagge selvagge della Sardegna alle calette della Sicilia, passando per le coste della Calabria, della Toscana, della Liguria e della Puglia, il turismo balneare continua a premiare luoghi capaci di offrire bellezza naturale e qualità dell’esperienza. Tra le ultime posizioni della top 30 trovano spazio anche Bagni Regina Giovanna a Sorrento, Cala Pira e Cea in Sardegna e Porto Selvaggio a Nardò, in Puglia. Il risultato finale conferma ancora una volta il ruolo centrale delle spiagge italiane nelle scelte dei viaggiatori e il forte interesse verso destinazioni dove natura e paesaggio restano gli elementi principali dell’esperienza turistica.