l'analisi

Il camper conquista sempre più italiani: cresce la voglia di viaggiare senza fretta

Nei primi quattro mesi del 2026 le immatricolazioni sono aumentate del 14,96%: il turismo itinerante torna protagonista

Il camper conquista sempre più italiani: cresce la voglia di viaggiare senza fretta

Il viaggio in camper sta vivendo una nuova stagione di popolarità. A confermarlo sono i numeri del mercato italiano: nei primi quattro mesi del 2026 sono stati immatricolati 4.050 nuovi camper, contro i 3.523 dello stesso periodo dell’anno precedente, con una crescita del 14,96%. Un incremento superiore anche alla media europea, che nello stesso periodo si è fermata al 10%.

Una scelta che va oltre la vacanza

Il camper non rappresenta soltanto un’alternativa all’hotel. La sua caratteristica principale è la possibilità di trasformare lo spostamento stesso in parte integrante della vacanza, mantenendo maggiore libertà nella scelta delle tappe e dei tempi. Il viaggio può così diventare più itinerante, con la possibilità di cambiare programma e destinazione lungo il percorso.

Cresce il mercato italiano

Il dato delle nuove immatricolazioni conferma un andamento particolarmente vivace. Tra gennaio e aprile 2026 sono stati venduti in Italia 4.050 camper nuovi, con una crescita di quasi il 15% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato colloca il mercato italiano sopra la media europea e rafforza una tendenza già emersa nell’anno precedente.

Non solo veicoli nuovi

La crescita non riguarda soltanto l’acquisto di mezzi nuovi. Nel 2025 erano aumentati anche i passaggi di proprietà dei camper, arrivati a segnare un incremento del 6,05%. Considerando insieme veicoli nuovi e usati, nello scorso anno gli italiani avevano acquistato complessivamente più di 44mila camper.

Il viaggio diventa itinerario

Uno dei punti di forza del turismo itinerante è la possibilità di costruire percorsi articolati invece di fermarsi in un’unica località. Una città può diventare una tappa, così come un borgo, un’area naturale o una località costiera. Il camper permette quindi di associare alla destinazione principale una serie di luoghi intermedi, rendendo il percorso parte dell’esperienza.

Anche settembre può essere protagonista

La crescita del settore arriva inoltre in un momento in cui il turismo itinerante può trovare nuove occasioni nella parte finale dell’estate. Settembre, con il progressivo calo dei flussi nelle settimane centrali della stagione, può offrire condizioni interessanti per chi preferisce viaggiare con maggiore tranquillità e costruire itinerari tra territori diversi.

Un turismo che coinvolge i territori

Il camper porta inoltre i viaggiatori al di fuori delle sole destinazioni più conosciute. La possibilità di spostarsi facilmente consente di inserire nell’itinerario anche piccoli centri, aree interne e località che normalmente non rappresentano la tappa principale di una vacanza. Il turismo itinerante può quindi distribuire la presenza dei visitatori su un territorio più ampio.