Il Giardino “segreto” delle Camelie fa parte del celebre Giardino di Boboli e custodisce una collezione unica di 49 esemplari di Camellia japonica, distribuiti in 37 varietà diverse. Tra queste spicca la storica “Candidissima”, risalente al 1830. Nato nel Seicento come rifugio privato del principe Mattias de’ Medici, il giardino era pensato come spazio intimo e riservato, arricchito da giochi d’acqua, grotte e scorci nascosti.
Trasformazioni settecentesche
Alla fine del Settecento, il giardino fu trasformato secondo la moda del tempo, diventando un’area dedicata alla coltivazione delle camelie, in linea con le tendenze europee per questa raffinata pianta ornamentale. In epoca medicea lo spazio era strettamente riservato ad alcuni membri della famiglia granducale, mentre oggi offre a tutti l’opportunità di ammirarne la bellezza.
La collezione botanica
Nel giardino prevale la specie Camellia japonica, che mostra varietà diverse per dimensioni, forma e colore. Passeggiando tra i vialetti, i visitatori possono osservare da vicino esemplari particolarmente spettacolari e storici, come la “Candidissima”, che rappresenta un patrimonio botanico e culturale unico nel suo genere.
Accesso e visite guidate
Ordinariamente chiuso al pubblico, il Giardino delle Camelie è ora aperto fino al 10 maggio, nei weekend. Le visite guidate sono organizzate dal personale del Giardino di Boboli, con gruppi limitati a 25 persone, per consentire un’esperienza più intima e approfondita. Gli orari: ore 10, 11, 12, 14, 15 e 16 (quest’ultimo orario solo ad aprile e maggio). L’ingresso al Giardino delle Camelie è incluso nel biglietto del Giardino di Boboli. Per i gruppi è obbligatoria la prenotazione, con possibilità di visita accompagnata dalla propria guida turistica.