liquidi essenziali

L’importanza di idratarsi nel modo giusto

Fondamentale bere anche in assenza dello stimolo della sete

L’importanza di idratarsi nel modo giusto
In cucina con nonna Anna 06 Agosto 2022 ore 14:11

L’importanza di idratarsi nel modo giusto è capitale. Anche in assenza dello stimolo della sete è fondamentale bere. E’ consigliato infatti assumere almeno due litri di acqua al giorno, salvo diverso parere del medico. Così come di moderare l'assunzione di bevande gassate e zuccherate, ricche di calorie, di limitare l’assunzione di bevande che contengono caffeina (caffè, tè nero etc.). Tutto ciò vale particolarmente in estate, quando le temperature schizzano verso l’alto. Attenzione: è importante anche evitare gli alcolici. Queste bevande aumentano la sensazione di calore e la sudorazione, contribuendo così ad aggravare la disidratazione.

L’importanza di idratarsi nel modo giusto

La disidratazione è una condizione che si manifesta quando la quantità di acqua persa dall’organismo è maggiore di quella assunta. Normalmente si devono assumere tra 1,5 e 2 litri di acqua al giorno. L’organismo si disidrata e incomincia a funzionare male quando è richiesta una quantità di acqua maggiore come in caso di alte temperature ambientali per via della sudorazione
si perdono molti liquidi, come in caso di febbre, vomito e diarrea. Ma anche quando una persona non assume volontariamente acqua a sufficienza in mancanza di stimolo della sete, come nel caso di bambini piccoli ed anziani. E persino in caso di assunzione di farmaci che possono favorire l’eliminazione di liquidi (per esempio diuretici, lassativi). I sintomi principali della disidratazione sono sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari e abbassamento della pressione arteriosa.

Quanto bere? I valori di riferimento

I valori di riferimento, che considerano l’acqua assunta complessivamente, sia mediante consumo diretto che attraverso alimenti e bevande di ogni genere, in condizioni di moderate temperature ambientali e medi livelli di attività fisica, sono così definiti. Per i neonati sino a sei mesi di vita: 100 mL/kg al giorno. Per i bambini tra 6 mesi e un anno di età: 800-1000 mL/giorno. Tra 1 e 3 anni di vita: 1100-1300 mL/giorno. Tra i 4 e gli 8 anni di età: 1600 mL/giorno. Per un’età compresa tra 9-13 anni: 2100 mL/giorno per i bambini e 1900 mL/giorno per le bambine. Per adolescenti, adulti e anziani: femmine 2 L/giorno, maschi 2,5 L/giorno. Questi valori sono indicativi: in condizioni di climi caldi e di attività fisiche intense, o altre condizioni che inducano disidratazione, i livelli di acqua da assumere possono variare sensibilmente (può considerarsi anche più del doppio dei valori indicati). Ciò si verifica anche in condizioni di stress e disturbi gastro-enterici che determinino vomito e diarrea, come per la diarrea del lattante.

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