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Il decalogo della pizza napoletana perfetta

Dall’impasto ai valori nutrizionali, le caratteristiche del piatto più amato del mondo

Il decalogo della pizza napoletana perfetta
In cucina con nonna Anna 25 Febbraio 2021 ore 09:24

Scopriamo il decalogo della pizza napoletana perfetta. A diffonderlo è l’Associazione Verace Pizza Napoletana, fondata a Napoli quasi quaranta’anni fa. Dall’impasto ai valori nutrizionali, andiamo a cogliere le caratteristiche del piatto più amato del mondo.

Il decalogo della pizza napoletana perfetta

La pizza è un prodotto artigianale quindi potrebbe presentare delle piccole differenze da pizzeria a pizzeria.

Impasto

L'impasto della pizza è realizzato solo con acqua, sale, lievito, e farina ed è fatto lievitare per un minimo di 8 ore.

Manipolazione

Il disco di pasta viene steso esclusivamente con le mani. Tale manipolazione determina lo spostamento dell'aria dal centro verso l'esterno del panetto che resta più gonfio ed in cottura forma il cornicione.

Prodotti

I prodotti utilizzati devono essere preferibilmente di origine campana. Il pomodoro pelato deve essere frantumato a mano, deve risultare non denso e con alcuni pezzi di pelato ancora presenti. Il pomodoro fresco deve essere tagliato a spicchi. La mozzarella di bufala (tagliata a fettine) o il fior di latte (tagliato a listelli) vanno distribuiti uniformemente. Il formaggio grattugiato (se usato) verrà sparso sulla pizza con movimento rotatorio e uniforme. Le foglie di basilico fresco sono poste sui condimenti. L'olio extra vergine di oliva viene aggiunto con movimento a spirale. Oltre a margherita e marinara, la Vera Pizza Napoletana prevede altre tipologie di pizze realizzate con ingredienti della tradizione gastronomica italiana.

Cottura

La cottura dovrà avvenire direttamente sul piano del forno a legna, non in teglia, per 60-90 secondi.

Qualità di cottura

La pizza deve essere facilmente ripiegabile su se stessa (a libretto) con il cornicione di 1-2 cm, gonfio, di colore dorato e privo o con pochissime bolle e bruciature. Sollevando da un lato la pizza, la parte inferiore dovrà essere anch'essa dorata e priva di bruciature evidenti.

Aspetto

La pizza deve essere tonda, di diametro non superiore ai 35cm, con il bordo rialzato (cornicione) e la parte centrale spessa max 4mm. Nel centro spicca il rosso del pomodoro, cui si è amalgamato l'olio e, nella marinara, il verde dell'origano e il bianco dell'aglio, nella margherita, il bianco della mozzarella e il verde delle foglie di basilico.

Aroma olfattivo

La pizza appena sfornata ha il profumo del pane fresco. Ma anche i sentori aciduli del pomodoro, e della mozzarella, così come il flavour fruttato e piccante dell'olio e dell’aglio, oltre che l'erbaceo del basilico fresco e dell’origano.

Gusto e Armonia

La pizza, dal gusto intenso e armonico, ha il sapore caratteristico del pane ben cotto, mescolato al sapore acidulo del pomodoro, al sapido della mozzarella, al fresco del basilico, all'amaro e piccante dell'olio extra vergine e dell’aglio.

Valore nutrizionale

La pizza è il piatto simbolo della dieta mediterranea. Margherita: Valore energetico con un panetto da 250gr. circa 800 Kcal. Marinara: Valore energetico con un panetto da 250gr. circa 550 Kcal.

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