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Due porzioni di latticini rinforzano memoria e linguaggio

Se consumate quotidianamente dopo i 65 anni generano effetti positivi.

Due porzioni di latticini rinforzano memoria e linguaggio
In cucina con nonna Anna 28 Maggio 2022 ore 17:35

Due porzioni di latticini rinforzano memoria e linguaggio. A rivelarlo è uno studio canadese, riferito al consumo quotidiano e agli over 65, riportato nel nostro paese da Assolatte. Gli effetti positivi derivano dalle proprietà nutritive dei latticini. Una delle conseguenze negative dell’invecchiamento a livello cerebrale, è il moltiplicarsi dei vuoti di memoria, che spesso riguardano anche le parole di uso comune. Nei casi di demenza senile può trattarsi di un primo campanello d’allarme, ma è indubbio che anche in essenza di processi patologici quali il morbo di Alzheimer, l’impoverimento del vocabolario è un problema abbastanza frequente negli over 65, sia uomini che donne.

Due porzioni di latticini rinforzano memoria e linguaggio

Una delle modalità di prevenzione del declino cognitivo all’origine di questi fenomeni è rappresentata dall’alimentazione. Mangiare bene, in modo bilanciato affinché il corpo possa colmare il fabbisogno di tutti i macronutrienti e gli oligoelementi di cui necessita man mano che invecchia, rappresenta una delle migliori armi a nostra disposizione per mantenerci in forma più a lungo possibile. Uno studio canadese condotto da ricercatori universitari nel Québec su un campione di quasi 8mila partecipanti, ha dimostrato come al consumo regolare di latticini sia attribuibile un effetto protettivo sulle performance mnemoniche e del linguaggio.

Legame tra performance cognitive e consumo di latticini

L’esito dello studio canadese spiega il legame tra performance cognitive nell’over 65 e consumo di latticini, come indotto dall’effetto protettivo e anti-age di principi nutritivi presenti naturalmente in questi prodotti. Parliamo di vitamina B12, vitamina D, minerali, peptidi e altre sostanze presenti nei prodotti fermentati come lo yogurt e il kefir, di cui il corpo ha bisogno proprio in fase di “declino”. Se questa ricerca ci conferma l’importanza di latte e derivati per la salute cerebrale, non va dimenticato il ruolo del calcio e delle proteine nella protezione dell’apparato muscolo-scheletrico.

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