grande classico

Cesti enogastronomici, sempre più apprezzati sotto l’albero

Boom dei regali utili, scelti in quattro case su dieci

Cesti enogastronomici, sempre più apprezzati sotto l’albero
In cucina con nonna Anna 30 Dicembre 2022 ore 18:00

Cesti enogastronomici, sempre più apprezzati sotto l’albero. Con il boom dei regali utili in ben quattro case su dieci (39%) trovano spazio sotto l’albero i cesti enogastronomici anno con una varietà di scelta per tutti i gusti e per tutte le tasche, dal patriottico al low cost, dal beauty al lusso, senza dimenticare la solidarietà. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ su “Il Natale sulle tavole degli italiani”.

Cesti enogastronomici, sempre più apprezzati sotto l’albero

I cesti più gettonati sono quelli tradizionali dove accanto agli immancabili spumante e panettone non possono mancare le lenticchie, l’olio extravergine di oliva e il cotechino e lo zampone, La tendenza è però verso la personalizzazione con cesti fai da te a tema con i prezzi che variano notevolmente, ma normalmente oscillano da un minimo di 20 euro sino a superare i 200 euro per quello con specialità più ricercate ed esclusive.

Dal patriottico a quello di lusso

Dal patriottico al solidale, dal beauty al low cost spinto delle nuove sensibilità maturate con la crescente difficoltà in cui si trovano molti cittadini. I cesti di Natale patriottici possono essere innovativi o tradizionali con i tesori della tavola salvati dall’estinzione grazie al lavoro degli agricoltori, economici o di lusso, ricchi di carni e salumi o vegetariani sempre garantiti 100% italiani anche per il riso, l’extravergine o il grano utilizzato nella pasta e addirittura nel pandoro o nel panettone. Per chi sfida la crisi c’è il cesto di lusso che può mettere in bella mostra una bottiglia di spumante con gli Swarovsky da collezione oppure una di pregiato aceto balsamico di Modena stravecchio, o ancora un tartufo bianco, mentre per chi punta sulla sobrietà c’è il cesto low cost con prodotti della campagna, dalla farina per polenta, ma anche la frutta Made in Italy.

Agricosmesi e il cesto solidale

Non solo cibo però, per i più vanitosi quello più adatto è il cesto dell’agricosmesi, sia per lui che per lei, che spazia dal dopobarba alla calendula e proteine della seta allo shampoo e docciaschiuma all’extravergine, fino al tonico e alla maschera viso alla bava di lumaca. I più attenti agli altri invece possono optare per un cesto sociale dove protagonisti sono i prodotti realizzati da comunità di recupero, centri di assistenza per disabili o ex detenuti.

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