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Perché è utile imparare ad andare a cavallo

Aiuta a rilassarsi, migliora l’empatia e stimola la concentrazione, l’attenzione e la memoria. Oltre che sollecitare molti gruppi muscolari

Perché è utile imparare ad andare a cavallo
Il mio stile di vita 14 Aprile 2022 ore 23:01

Perché è utile imparare ad andare a cavallo? Si tratta di un’attività in grado di generare parecchi benefici. L’equitazione svolta a livelli amatoriali è particolarmente indicata non solo agli adulti ma soprattutto verso i più giovani. Parliamo di uno sport che sollecita molti gruppi muscolari e permette di trascorrere ore a contatto con i cavalli, immersi nella natura. Tutto ciò aiuta a rilassarsi, mentre imparare a prendersi cura del cavallo migliora l’empatia e stimola la concentrazione, l’attenzione e la memoria. Si tratta infatti di uno sport completo sotto molti punti di vista. Innanzitutto è l’essenza del contatto con la natura e della motricità all’aperto con un essere vivente che induce a ragionare da nuovi punti di vista e secondo un costante bilanciamento tra due differenti bisogni: quello del cavallo e quello del suo cavaliere.

Perché è utile imparare ad andare a cavallo

È una insostituibile palestra di vita. Tra i benefici di andare a cavallo è da menzionare l’aspetto relazionale ed empatico che si va ad instaurare nel binomio cavallo-cavaliere. Quello del prendersi cura di un essere vivente grande, dalla mole imponente, ma particolarmente mansueto e disponibile alla socialità è uno dei più importanti plus di andare a cavallo. Al piacere di raggiungere una sempre più completa padronanza dell’animale in sella e negli esercizi di maneggio si integra questo aspetto che viene spesso denotato come il riconoscimento tangibile del servizio che il nostro cavallo ci offre. L’equitazione è sostanzialmente movimento in sinergia con un altro essere vivente: tutte le abilità coordinative sono contemplate nelle attività in sella: da quelle che si riferiscono all’apprendimento e controllo motorio, fino a quelle di adattamento e trasformazione del movimento in relazione a possibili mutamenti ambientali.

Aspetto fisico e… economico

Non solo: anche la forza, velocità e resistenza sono ulteriori elementi delle abilità motorie che vengono stimolati efficacemente nella pratica equestre. A livello fisico coinvolge la maggior parte dei muscoli del corpo. Dalle gambe ai dorsali, dalle braccia agli addominali, agendo anche sulla mobilità delle anche, sulla flessibilità delle articolazioni. E sul senso dell’equilibrio e la coordinazione motoria. Infine attenzione al «vil denaro». La percezione comune che l’equitazione sia un’attività costosa e alla portata di una ristretta élite di pochi fortunati è da sfatare. Certamente non può competere con sport di squadra come il calcio, il rugby o la pallavolo, ma andare a cavallo con regolarità una volta alla settimana può essere fattibile per molte tasche.

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