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Giornata Mondiale del Cuore, fra benessere personale e salvaguardia dell’ambiente

Il 29 settembre di ogni anno si celebra la World Heart Day e il claim 2022 è “Usa il cuore per ogni cuore”

Giornata Mondiale del Cuore, fra benessere personale e salvaguardia dell’ambiente
Il mio stile di vita 04 Ottobre 2022 ore 18:00

Giornata Mondiale del Cuore, fra benessere personale e salvaguardia dell’ambiente. Il 29 settembre si celebra la World Heart Day, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il tema della campagna 2022 è “Use heart for every heart”, ossia "Usa il cuore per ogni cuore”, e vuole richiamare l’attenzione sull’importanza di perseguire l’uguaglianza nell’accesso alle cure (use heart for umanity). Ma anche la salvaguardia dell’ambiente, riducendo in particolare l’inquinamento atmosferico che si stima sia responsabile del 25% di tutte le morti per malattie cardiovascolari (use heart for nature). E infine il benessere personale, contrastando tutti i fattori di rischio cardiovascolari modificabili e, in particolare, limitando lo stress (use heart for you).

Giornata Mondiale del Cuore: i dati

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia e nel mondo e hanno un notevole impatto anche in termini di morbosità e disabilità, costituendo una sfida di primaria importanza per i sistemi sanitari mondiali. Si stima, infatti, che nel 2019 siano stati responsabili a livello globale di circa 18,6 milioni di morti, con una incidenza di 55,5 milioni di casi e una prevalenza di 523 milioni di casi. In Europa secondo i dati della quinta edizione dello European Cardiovascular Disease Statistics oltre 80 milioni di persone sono affette da malattie cardiovascolari (48% uomini e 52% donne), che sono responsabili di 3,9 milioni di decessi annui (45% di tutte le cause di morte). I dati Istat indicano che nel 2019 le malattie del sistema circolatorio rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese essendo responsabili del 35% dei decessi.

Il ruolo della prevenzione

La prevenzione e gli stili di vita salutari (praticare quotidianamente un’adeguata attività fisica, evitare il consumo rischioso e dannoso di alcol, non fumare e non usare altri prodotti del tabacco, seguire una sana alimentazione) rappresentano l’arma più efficace per contrastare l’insorgenza e la progressione delle malattie cardiovascolari, in particolare quelle causate dall’aterosclerosi, che sono le più diffuse e comprendono l’infarto miocardico acuto e l’angina pectoris. Per quanto riguarda l’attività fisica, nonostante sia evidente il suo ruolo protettivo a tutte le età rispetto a numerose condizioni patologiche, si stima che il 28% della popolazione mondiale sia sedentario, soprattutto donne. Secondo i dati Istat relativi al 2020 in Italia la quota di sedentari è pari al 35,2% ed è maggiore nelle donne (39,4%) rispetto agli uomini (30,8%).

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