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Ecco perché leggere fa bene alla salute

Stimola le regioni del cervello che elaborano il linguaggio, favorisce lo sviluppo cognitivo, l’attenzione e la memoria, riduce l’incidenza di abitudini a rischio

Ecco perché leggere fa bene alla salute
Il mio stile di vita 07 Agosto 2022 ore 17:46

Ecco perché leggere fa bene alla salute. Lo dice la scienza: stimola le regioni del cervello che elaborano il linguaggio, favorisce lo sviluppo cognitivo, l’attenzione e la memoria, riduce l’incidenza di abitudini a rischio.

Ecco perché leggere fa bene alla salute

I dati della letteratura scientifica confermano che leggere è di fondamentale importanza per un adeguato sviluppo cerebrale, cognitivo, sociale, culturale, personale ed emotivo/affettivo a lungo termine. Mentre si sperimenta il piacere della lettura – ha spiegato il team di neuropsichiatri e psicologi del Bambino Gesù - si acquisiscono molte competenze. I libri, infatti, stimolano le regioni del cervello che elaborano il linguaggio; sollecitano la costruzione di significati e simboli che sono alla base della formazione dei concetti e del ragionamento; accrescono l‘attenzione e la memoria. La lettura quotidiana, inoltre, è stata associata a livelli più bassi di iperattività/disattenzione e, soprattutto tra gli adolescenti, a una ridotta presenza di abitudini a rischio (ad esempio l’uso di alcol e sigarette).

Genitori, libri e figli

Nella prima infanzia la lettura condivisa e ad alta voce è un importante canale di incontro tra genitori e figli: calma, rassicura e, soprattutto, fornisce al bambino gli strumenti per capire e comunicare. Gli esperti dell’Ospedale spiegano come raccontare un libro ai più piccoli. Posizione: sedersi fianco a fianco per guardare le immagini dalla stessa prospettiva favorisce la condivisione. Sguardo: guardarsi negli occhi consente di trasmettere le emozioni suscitate dal racconto e di capire cosa sente il bambino. Gesti: accompagnare il racconto con gesti che descrivono l’azione aiuta la comprensione e l’ampliamento del vocabolario. Mimo: mimare la storia e i personaggi stimola la traduzione in parole di ciò che si vede e a immedesimarsi nei protagonisti.

La guida digitale

L’universo dei libri, la loro funzione, i dati della ricerca scientifica, gli strumenti per bambini e ragazzi e i consigli di lettura per le varie fasce di età, sono raccolti in una guida digitale nata dalla collaborazione tra l’Istituto per la Salute dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il Centro per il Libro e la Lettura, Istituto autonomo del Ministero della Cultura. Il volume, presentato al Salone del Libro di Torino 2022, è a disposizione di tutti sul canale “Cura la lettura” della piattaforma multimediale ‘A Scuola di salute’.

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