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Come praticare trekking in montagna nel modo corretto

I consigli del Club Alpino Italiano per affrontare al meglio le uscita in quota

Come praticare trekking in montagna nel modo corretto
Il mio stile di vita 25 Febbraio 2023 ore 17:00

Come praticare trekking in montagna nel modo corretto? A fornire i suggerimenti giusti è il CAI, ossia il Club Alpino Italiano. Ed inizia con una raccomandazione, ossia tenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli altri e verso l’ambiente in cui si svolgono le uscite. Si parte dal presupposto che la montagna, i rifugi, i mezzi di trasporto non sono adatti agli schiamazzi. Inoltre vige la necessità di evitare la dispersione dei rifiuti in prati, boschi, ghiaioni, sentieri, mentre fiori, piante e funghi devono essere lasciati al loro posto.

Come praticare trekking in montagna

Proseguiamo dunque con l’alimentazione. Prima della partenza per un’escursione è bene fare una colazione leggera e ricca di zuccheri, che si trasformeranno quasi immediatamente in energia. Alla prima sosta è utile bere un po’ di the leggero e zuccherato, mangiare un po’ di cioccolata o frutta secca. A mezzogiorno va bene un frutto, pane con prosciutto crudo o cotto o formaggio. Non vanno bene i sacchetti di patatine e le merendine troppo elaborate. Sono da evitare le bibite gassate.

Attenzione a come vestirsi

Gli indumenti devono essere caldi, leggeri e comodi per non intralciare i movimenti, devono consentire la traspirazione e quelli intimi l’assorbimento del sudore. Meglio più capi leggeri che uno pesante! Bisogna regolarsi in modo da non raffreddarsi senza però arrivare al punto di surriscaldarsi. Hanno molta importanza i fattori stagionali e ambientali, non sempre prevedibili… quindi è indispensabile un ricambio completo di abiti da tenere in auto o in pullman. Per quanto riguarda le calzature vanno bene scarponi, pedule purché non abbiano la suola liscia e quindi scivolosa, ottime le suole a carrarmato. Le scarpe da ginnastica sono sconsigliabili (possono servire come ricambio e da riposo) perché non proteggono la caviglia. Calzettoni: sono consigliabili quelli in misto lana, pesanti, magari da indossare sopra a dei calzini leggeri di cotone; poco raccomandabili quelli in fibra sintetica in quanto irritano il piede.

Capitolo zaino

Questo indispensabile accessorio non è sostituibile con le poco pratiche borse, sacche e simili in quanto queste recano intralcio, impegnano le mani, sbilanciano. Chi non possiede un vero e proprio sacco da montagna, nelle escursioni di un giorno, può utilizzare gli zainetti usati per andare a scuola. Per escursioni di più giorni, o che prevedono bivacchi in tenda, occorre uno zaino adatto e sufficientemente capace che tenga conto delle caratteristiche fisiche di chi lo utilizzerà. Nello zaino non deve mai mancare: giacca a vento o k-way; mantella impermeabile; guanti e berretta di lana; maglione o pile; borraccia; alimenti sufficienti al fabbisogno previsto; coltellino; bussola; carta geografica; descrizione del percorso; tessera Cai; cerotto; fischietto.

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