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Agricoltura fa rima con innovazione

Sono sempre più richieste le apparecchiature di nuovissima generazione per un settore che vuole essere all’avanguardia

Agricoltura fa rima con innovazione
Il mio stile di vita 21 Gennaio 2022 ore 16:01

Oggi agricoltura fa rima con innovazione. Mai come ora si parla di agricoltura 4.0: si tratta del risultato dell’applicazione di una serie di tecnologie innovative nel campo dell’agrifood. Può essere considerata come un «upgrade» dell’agricoltura di precisione. E sempre di più l’agricoltura fa rima con innovazione. E' ciò che emerge analizzando i dati sulle immatricolazioni delle macchine agricole, protagoniste di un ottimo 2021. I numeri non mentono. Durante l’anno da poco conclusosi si sono registrati incrementi molto consistenti per le trattrici (+36%) e non solo. I dati elaborati dall’Ufficio Studi di FederUnacoma, sulla base delle immatricolazioni fornite dal Ministero dei Trasporti, indicano crescite consistenti per tutte le tipologie di mezzi.

Agricoltura fa rima con innovazione

Come detto le trattrici hanno segnato un incremento del 36% rispetto al 2020, in virtù di quasi 24.400 unità vendute. Un quantitativo che riporta il mercato su livelli elevati dopo anni nei quali la media delle immatricolazioni si era attestata al di sotto delle 19 mila unità. Incrementi consistenti anche per le mietitrebbiatrici, che dopo il picco di vendite avuto nel mese di giugno (100 macchine, pari ad un incremento del 33%) hanno registrato un calo nella seconda metà dell’anno chiudendo tuttavia con un bilancio positivo: 392 unità complessive per un attivo del 30%. Nella seconda metà del 2021 anche i rimorchi hanno evidenziato un calo delle immatricolazioni, mantenendo comunque a fine dicembre un attivo del 20,4% grazie a 9.464 unità vendute; mentre le trattrici con pianale di carico registrano proprio a dicembre un buon incremento della domanda e chiudono l’anno con un totale di 673 unità, pari ad una crescita del 19,3%.

Una crescita record

La tipologia di macchina con la percentuale d’incremento più consistente è quella dei sollevatori telescopici, che nel 2021 raggiungono le 1.491 unità, con un attivo del 56%. Complessivamente, quella del 2021 è una crescita record. Non soltanto recupera il deficit verificatosi nel 2020 a causa della crisi pandemica. Ma migliora sensibilmente la performance del settore rispetto alle ultime stagioni, evidenziando una ripresa della domanda di macchinari agricoli di nuova generazione. Va ricordato che sono stati positivi anche gli effetti degli incentivi per i macchinari 4.0 e che resteranno in vigore anche nel 2022. Inoltre un ulteriore sostegno può venire dai fondi comunitari, attraverso i Piani di sviluppo rurale (PSR) e il Next Generation EU (PNRR).

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