Il momento d’oro dell’aperitivo nella ristorazione italiana: perché è sempre più un must

Il momento d’oro dell’aperitivo nella ristorazione italiana: perché è sempre più un must

L’aperitivo rappresenta un vero e proprio chiodo fisso per gli italiani: sta vivendo un momento d’oro che appare inarrestabile. A confermarlo è uno studio condotto da NielsenIQ, secondo il quale è un appuntamento mensile per il 45% della popolazione.

Un dato importante che porta le aziende della ristorazione a contemplarlo sempre di più nella propria proposta, a fronte della necessità non solo di assicurarsi bartender preparati, ma anche tutte le attrezzature del caso, a cominciare dallo shaker cocktail, realizzato secondo molteplici tipologie e materiali che riflettono approcci differenti alla preparazione dei drink.

L’aperitivo: un rito per i momenti fuori casa, dalla storia antica

Dici aperitivo e pensi pausa fuori casa: è questo il ragionamento che accomuna il 73% di quanti, tra gli italiani, sono soliti recarsi nei locali almeno una volta alla settimana per concedersi quello che è un vero e proprio rito.

L’aperitivo convince perché è più sostenibile rispetto a una cena in ristorante, a cui tuttavia non si sostituisce. Mette nell’animo di iniziare a fare davvero serata, con una nota di allegria e leggerezza che non ha eguali. Viene inoltre percepito come uno tra i piaceri imprescindibili: anche per questo è diventata un’abitudine consolidata. Non tutti sanno poi che l’aperitivo ha origini alquanto antiche, rintracciabili all’Antica Grecia e niente meno che alla figura di Ippocrate.

Ufficialmente, tuttavia, i natali sono stati attribuiti ad Antonio Benedetto Carpano, che lo introdusse per la prima volta in Piemonte nel ‘700, insieme a un’altra invenzione, quella del Vermouth: il primo liquore da aperitivo. Da allora è iniziata una moda che non ha smesso di accompagnare le molteplici evoluzioni della società senza perdere di attualità, trovando oggi ulteriori prospettive anche alla luce dell’affermazione di diversi stili per il bartending.

Le attrezzature indispensabili per le attività della ristorazione che desiderano inserire l’aperitivo nella propria proposta

A inserire l’aperitivo nella propria proposta non sono più soltanto i bar che desiderano lavorare la sera, ma anche hotel e ristoranti, che possono così offrire un servizio in più, capace di trainare altre tipologie di consumazione.

Ma quali sono le attrezzature di cui appare imprescindibile dotarsi per conseguire l’aperitivo? Tra quelle basilari, come abbiamo avuto modo di accennare, troviamo gli strumenti dedicati alla preparazione dei cocktail, a cominciare dallo shaker, a cui si aggiungono dosatore, mixing glass, pestello e muddler, colini e molto altro ancora.

Anche una macchina tritaghiaccio si rivela particolarmente utile; può essere utilizzata persino per le bevande analcoliche, aggiungendo una nota di freschezza, così come bicchieri professionali e accessori decorativi. Per quanto riguarda la parte food, accessori come piatti e taglieri diventano preziosi, mentre per la preparazione degli ingredienti tra i piccoli elettrodomestici di tendenza segnaliamo la friggitrice ad aria, apprezzata per la migliore digeribilità degli ingredienti.

Sostanzialmente, la definizione delle attrezzature va contemplata alla luce del tipo di aperitivo che si vuole proporre, se più healthy e chic oppure più classico e variegato. Il consiglio è di non fare per forza le cose in grande ma di puntare su un food & beverage di qualità, capace, con la sua semplicità, di fidelizzare la clientela nel tempo, prestandosi a molteplici aggiornamenti.