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I cavalletti auto: cosa sono e a cosa servono

I cavalletti auto: cosa sono e a cosa servono
Idee & Consigli 16 Dicembre 2022 ore 16:51

Immagine del cavalletto auto tratta da autoparti.it

I cavalletti auto sono degli strumenti in metallo (acciaio, ghisa o alluminio), che assolvono alla funzione di tenere sollevata da sotto l’auto in modo sicuro nel caso ad esempio si debba sostituire uno pneumatico o si debbano effettuare dei lavori o dei controlli nel sottoscocca.

Nell’utilizzare questi accessori è sempre bene rispettare una procedura di sicurezza, per avere la certezza che l’auto sollevata non si muova, mettendo a repentaglio la sicurezza dell’operatore. Ecco le regole basilari da seguire:

  • Consultare il proprio manuale dell’auto per conoscere le specifiche tecniche del proprio modello e per controllare la compatibilità col cavalletto che si sta utilizzando. In alcune auto è possibile trovare quest’informazione sull’adesivo posto sul montante della portiera. È infatti fondamentale sapere se i sostegni usati siano in grado di reggere il peso del veicolo.
  • Parcheggiare l’auto su una superficie pianeggiante e non inclinata, dal momento che la minima pendenza può veramente essere molto pericolosa. L’uso dei cavalletti si dovrebbe evitare su una superficie bagnata, in quanto potenzialmente scivolosa, e sull’asfalto molto caldo, in quanto a causa del peso dell’auto il cavalletto potrebbe affondare, creando un pericoloso disequilibrio.
  • Tirare il freno a mano, come necessaria misura di sicurezza, posizionando poi dei cunei o delle zeppe davanti e dietro gli pneumatici. Si tenga anche presente che l’uso delle zeppe è necessario quando si sollevano le ruote posteriori, in quando il freno di stazionamento solitamente non agisce su quelle anteriori, ai fini di evitare che l’auto scivoli in avanti.
  • Posizionare il cavalletto al di sotto di una parte robusta del telaio. Nel suddetto manuale sono presenti delle informazioni utili concernenti la parte più adatta sulla quale porre questo dispositivo. Spesso questi punti sono riconoscibili grazie a delle piccole tacche, poste in genere in prossimità delle ruote. Ponendo il cavalletto su un punto non particolarmente robusto, come ad esempio il pianale dell’abitacolo, si corre il rischio di perforare la superficie. Vanno inoltre evitate le parti mobili, quali ad esempio le sospensioni.
  • Sollevare l’automobile con l’ausilio di un apposito strumento (ad esempio un cric) e posizionare il primo cavalletto
  • Dopo aver posizionato il primo dispositivo, procedere al posizionamento del secondo, assicurandosi che stiano nella posizione più parallela possibile.
  • Verificare la stabilità e l’equilibrio spingendo con le mani l’auto. Se questa non si muove o ondeggia è tutto a posto.

I cavalletti vengono solitamente venduti in coppia e per garantire il sollevamento equilibrato dell’auto sono costruiti con una struttura robusta e con un supporto regolabile. Prima del loro acquisto è bene sempre informarsi sulla loro taratura, se adatta a sostenere il peso della propria automobile, ai fini di evitare spiacevoli sorprese al momento del loro utilizzo. In via teorica, ogni cavalletto dovrebbe essere in grado di reggere da solo i tre quarti del peso di una vettura. Un ulteriore criterio da considerare è quello dell’altezza, che deve essere adatta a quella del proprio veicolo. Per quanto riguarda il bloccaggio, si hanno tre tipologie di meccanismo di blocco.

  • Bloccaggio a cricchetto, che sfrutta un’apposita barra angolata per tenere il cavalletto all’altezza voluta.
  • Bloccaggio a perno, che ha dei fori dove viene inserito un perno in acciaio in corrispondenza dell’altezza desiderata.
  • Bloccaggio a doppio blocco, con entrambi i sistemi di bloccaggio a cricchetto ed a perno

Ci auguriamo che la lettura di questo articolo si sia rivelata utile.

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