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TRASFERTA CONTESTATA

Il viaggio in Russia di Salvini mette tutti d'accordo (sul no): destra, sinistra e anche la stessa Lega

Il Capitano sembra deciso a mettere nel cassetto l'idea. Ma anche la Lega si spacca soprattutto sul nuovo consigliere politico del leader.

Il viaggio in Russia di Salvini mette tutti d'accordo (sul no): destra, sinistra e anche la stessa Lega
Politica 30 Maggio 2022 ore 15:07

Il viaggio in Russia di Matteo Salvini sta facendo arrabbiare tutti. O sta mettendo tutti d'accordo: Destra, Sinistra. Persino la stessa Lega, con il vicesegretario Lorenzo Fontana che pare abbia cercato in tutti i modi di dissuadere il suo leader. 

Una cosa è quindi certa: tutti dicono "no" al viaggio.

E sullo sfondo sembra emergere il malcontento per l'entrata in scena del nuovo consulente politico, nuovo "consigliere" del Capitano, Antonio Capuano, ex Forza Italia. Sarebbe lui secondo quando si sta apprendendo in queste ore, l'organizzatore, l'ideatore del viaggio al Cremlino, per mediare con Putin.

Salvini e il viaggio a Mosca, un coro di "no"

E così di fronte ai tanti no, alla levata di scudi del Centrosinistra, alla reazione furibonda della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, all'arrabbiatura del Movimento 5 Stelle e del Ministro degli esteri Luigi Di Maio, ma anche e soprattutto al profondo malumore anche all'interno della stessa Lega, ecco che l'idea della trasferta in Russia sembra evaporare con il passare delle ore.

Il Capitano dunque è pronto ad arrendersi di fronte al "no" del Governo e ai malumori del suo stesso partito. 

Dopo la fallimentare esperienza in Polonia a Przemys e l'incidente diplomatico con il sindaco Wojciech Bakun, si tratterebbe della seconda missione estera (anche se in questo caso nemmeno concretizzata) dove Salvini ne uscirebbe con le "ossa rotta" in termini di opinione pubblica e credibilità all'interno del Parlamento e dei rapporti con il Governo.

Il viaggio a Mosca per mediare con Putin, chi c'è dietro

Ecco allora che oltre alle stroncature che stanno arrivando bipartisan da tutto il mondo politico, l'attenzione in queste ore dei media e degli osservatori politici si sta concentrando su chi e cosa possano aver spinto Salvini a schiacciare sull'acceleratore e programmare questa volta addirittura una trasferta per parlare con il presidente Putin.

Una mossa che sarebbe appunto arrivato dal nuovo consigliere politico del leader leghista, Antonio Capuano.

Il nuovo "guru" del Capitano

Cinquant'anni, avvocato, campano di Frattaminore, Capuano è stato deputato di Forza Italia dal 2001 al 2006 concentrando la sua attività parlamentare soprattutto sulle tematiche e sulle missioni estere (Medio Oriente).

Un'esperienza che gli aveva portato molte conoscenze e che di fatto gli avevano consentito di mettere in rampa di lancio il viaggio di Salvini.

Trasferta per ora messa in un cassetto in attesa degli eventi.

Salvini a Mosca? Niet

Un coro di no che si è concretizzato in queste ore con gli interventi di Enrico Letta (Pd), Giorgia Meloni (FdI), Carlo Calenda (Azione).

La bocciatura al viaggio del leader leghista è arrivata anche dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio ("Con Putin ci parla Draghi") e dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini ("Un viaggio improbabile).

Davanti a uno schieramento così compatto ieri Salvini ha sbottato:

"Se devo essere divisivo, me ne sto a casa con i miei figli. Non essendo un viaggio di piacere, ma un viaggio in una zona di guerra, se si aggiunge il coro di sottofondo di Letta, Meloni, Renzi, Calenda e degli intellettuali radical chic che preferiscono le armi e il conflitto, vediamo se ci sono le condizioni. Per la pace sono disposto a tutto, a incontrare tutti".

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