Dopo settimane di rumors e tensioni interne, è arrivata la rottura ufficiale: Roberto Vannacci lascia la Lega e annuncia la nascita del nuovo soggetto politico Futuro Nazionale. L’europarlamentare ed ex generale ha comunicato la decisione sui social, parlando di un nuovo percorso politico autonomo. Immediata la replica del leader leghista Matteo Salvini, che si dice “deluso e amareggiato”.
La separazione segna un passaggio rilevante negli equilibri della destra italiana ed europea, con effetti sia sul piano dei gruppi parlamentari sia su quello dell’organizzazione politica sul territorio.
L’annuncio di Vannacci: “Futuro Nazionale è realtà”
L’addio alla Lega è stato ufficializzato con un messaggio diretto:
“Inseguo un sogno, e vado lontano. Futuro Nazionale è realtà. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia”.
Il generale: “Inseguo un sogno, e vado lontano. Futuro Nazionale è realtà. Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia”. Freddezza tra i leghisti
Nel suo intervento, Vannacci descrive la nuova formazione come un progetto identitario e sovranista, orientato — nelle sue parole — a rendere l’Italia “sovrana, sicura, libera, sviluppata, prospera”. Rivendica inoltre la scelta di procedere “senza compromessi di convenienza e inciuci”, parlando di un percorso politico autonomo insieme ai sostenitori del nuovo movimento.
Il simbolo di Futuro Nazionale era stato depositato nei giorni precedenti, elemento che aveva già alimentato le ipotesi di una rottura con il Carroccio.
Il manifesto di Futuro Nazionale: i punti chiave del programma
Contestualmente all’uscita dalla Lega, Vannacci ha diffuso il manifesto politico del nuovo soggetto. I concetti chiave sono riassunti nell’acronimo “VITALE”:
- Virtù
- Identità
- Tradizioni
- Amore
- Libertà
- Eccellenza
- Entusiasmo.
Tra i punti programmatici indicati:
- difesa dei confini e sicurezza nazionale
- centralità delle tradizioni considerate “non negoziabili”
- politiche di remigrazione
- tutela della famiglia definita come unione tra uomo e donna
- legittima difesa
- sostegno a impresa, proprietà privata e merito
- valorizzazione del Made in Italy
- forte richiamo ai simboli nazionali come bandiera e inno.
Vannacci ha definito la sua come una destra “non moderata ma vitale”, puntando su identità e mobilitazione valoriale.
La reazione di Matteo Salvini: “Deluso, lo avevamo accolto quando era solo”
La risposta della Lega è arrivata rapidamente. Matteo Salvini ha affidato ai social un lungo messaggio in cui esprime delusione per la scelta dell’ex vicesegretario del partito:
“La Lega aveva accolto Vannacci quando aveva tutti contro. Gli abbiamo aperto le porte, offerto candidature, ruoli e responsabilità. Far parte di una comunità significa soprattutto lealtà e sacrificio”.
Arrabbiato?
No. Deluso e amareggiato.La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida,… pic.twitter.com/Lq25PzIzao
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 3, 2026
Le posizioni degli altri esponenti leghisti
Diverse le reazioni interne alla Lega, in gran parte improntate alla freddezza.
Luca Zaia ha definito la separazione prevedibile:
“Non sono sorpreso. La sua militanza in Lega è durata meno di un anno. Evidentemente era un corpo estraneo e aveva un altro progetto”.
Zaia ha anche ricordato che il seggio europeo è arrivato grazie alla candidatura leghista, sottolineando la forte identità del movimento e la necessità di condivisione piena della linea politica.
Tra gli altri, Riccardo Molinari ha detto di aver accolto la notizia “con il sorriso”, mentre Claudio Borghi ha parlato di “delusione personale”.
Uscita dal Gruppo dei Patrioti per l’Europa
Dopo l’addio alla Lega, Vannacci non è più membro del Gruppo dei Patrioti per l’Europa al Parlamento europeo, che comprende — tra gli altri — la delegazione leghista e il Rassemblement National francese.
La delegazione della Lega ha confermato che la permanenza nel gruppo era legata all’appartenenza al partito. La cooperazione tra i Patrioti e la Lega, invece, prosegue senza variazioni.
Il sostegno del Movimento Il Mondo al Contrario (MAC)
Come logico attendersi, l’associazione Movimento Il Mondo al Contrario (MAC) ha espresso sostegno al nuovo progetto politico di Vannacci, dichiarando la disponibilità a contribuire con struttura organizzativa e presenza territoriale.
Il presidente dell’associazione ha definito la scelta “chiara e coraggiosa”, parlando di una nuova fase politica.
La posizione di CasaPound: nessuna adesione
Smentendo voci di possibile avvicinamento in un gruppo spostato a destra, CasaPound ha invece preso le distanze, chiarendo in una nota di non far parte di Futuro Nazionale e di non essere coinvolta nel nuovo partito. Il movimento ha ribadito di essere impegnato su altri fronti politici e legislativi, in particolare su una proposta di legge sulla remigrazione.
Scenario politico: quali effetti può avere la nascita di Futuro Nazionale
La nascita di Futuro Nazionale apre diversi scenari:
- possibile frammentazione dell’area sovranista
- concorrenza elettorale nello spazio a destra della Lega
- riorganizzazione delle reti territoriali vicine a Vannacci
- ridefinizione degli equilibri nei gruppi europei.
Molto dipenderà dalla capacità del nuovo soggetto di strutturarsi, raccogliere consenso e presentare liste competitive. Al momento, la Lega mantiene la linea della continuità e minimizza l’impatto della scissione.