Da Strasburgo

UE, Squarta (FdI-Ecr): “Concorrenza, nostro lavoro inciderà sul provvedimento”

L'europarlamentare: "Molte proposte di ECR contribuiranno all’impostazione finale della relazione europea sulla politica di concorrenza e competitività"

UE, Squarta (FdI-Ecr): “Concorrenza, nostro lavoro inciderà sul provvedimento”

“La relazione europea sulla politica di concorrenza e competitività entra ormai nella sua fase conclusiva e il confronto di queste settimane sta producendo risultati importanti. Molte delle proposte avanzate dal gruppo ECR sono state recepite e contribuiranno in maniera concreta all’impostazione finale del documento”.

Lo ha dichiarato l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR Marco Squarta, al termine dell’ultima riunione tecnica e politica dedicata al dossier, tenuta martedì 19 maggio 2026 a Strasburgo.

“Nel corso dei lavori abbiamo portato avanti con determinazione una linea chiara e coerente, quella di costruire una politica della concorrenza capace di rafforzare davvero il sistema produttivo europeo, evitando approcci ideologici, nuove rigidità burocratiche e impostazioni che rischiavano di allontanare il testo dalle reali esigenze di imprese, lavoro e competitività.

Il contributo del gruppo ECR – prosegue Squarta – è stato riconosciuto nel merito su numerosi passaggi della relazione. Dai temi legati alla semplificazione e alla necessità di evitare nuovi livelli burocratici europei, fino alla difesa di un approccio innovatore sull’industria, sull’energia e sulle politiche di concorrenza, a tutela dei settori maggiormente incidenti sull’economia reale, e ottenendo garanzie sulla salvaguardia delle imprese europee. Le richieste avanzate dal nostro gruppo hanno inciso concretamente nell’evoluzione del testo – aggiunto l’eurodeputato di FdI-Ecr – Abbiamo lavorato in queste settimane con spirito costruttivo ma anche con grande fermezza, chiedendo equilibrio, realismo e una maggiore attenzione alla competitività europea in un contesto internazionale sempre più complesso, che vede i i Paesi extra UE adottare misure più garantiste a difesa delle proprie economie.

La relazione si avvia ora verso gli ultimissimi passaggi tecnici e politici già previsti nei prossimi giorni – conclude Squarta – L’obiettivo è arrivare rapidamente alla definizione finale del documento, consolidando un testo più equilibrato, più concreto e maggiormente aderente alle priorità strategiche dell’Europa, in sostanziale condivisione con gli altri gruppi politici”.