Nella giornata di lunedì 1 giugno 2026, il Presidente nazionale di Meritocrazia Italia, Walter Mauriello, ha rilasciato una dichiarazione da Roma in merito alla situazione del comparto turistico balneare. «Sono giorni di vacanza per moltissimi italiani. Dopo un inverno lungo, è comprensibile questa fuga dalle città. Un po’ in anticipo rispetto agli altri anni, però, ci si scontra con il problema dei rincari delle vacanze al mare, che in alcune località arrivano al 16% rispetto allo scorso anno. I prezzi di lettino e ombrellone oscillano molto e superano i 300 euro a settimana in alcune località» ha spiegato il rappresentante dell’associazione.
La proposta del cartellino unico nazionale
Per contrastare l’aumento dei costi e tutelare la spesa dei bagnanti, il vertice del movimento ha individuato una strategia d’intervento immediata. «È un problema che va affrontato subito. Serve intervenire per garantire trasparenza totale su prezzi e servizi. Sarebbe utile introdurre un “cartellino unico” nazionale obbligatorio per gli stabilimenti, visibile online prima dell’acquisto, con prezzo giornaliero della postazione base, servizi inclusi, supplementi, sconti orari e family pass» ha sottolineato l’esponente di Meritocrazia Italia, ponendo l’accento sulla necessità di una chiara rendicontazione tariffaria.
Le richieste per l’accesso pubblico alla battigia
Oltre al tema economico, il presidente dell’organizzazione ha sollevato la questione relativa alla libera circolazione sul demanio marittimo e alla cooperazione tra enti locali e gestori. «E da garantire è anche l’accesso alla battigia, con mappatura digitale degli accessi al mare con segnaletica unificata, sanzioni effettive per chi ostacola passaggi e uso della fascia libera. Chiediamo da tempo linee guida operative per concessionari e Comuni su gestione dei 3-5 metri, dei corridoi di transito, e degli spazi per sedie e asciugamani» ha concluso il dirigente associativo.