Diplomazia internazionale

Trump-Meloni, Sberna e Procaccini (FdI-ECR): “Italiani non sudditi, orgoglioso sostegno alla premier”

Il confronto tra alleati

Trump-Meloni, Sberna e Procaccini (FdI-ECR): “Italiani non sudditi, orgoglioso sostegno alla premier”

La vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, ha espresso solidarietà al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a seguito delle recenti dichiarazioni rilasciate dal presidente statunitense Donald Trump. In una nota diffusa venerdì 19 giugno 2026, l’eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr ha definito Meloni “una grande leader, di una grande nazione come l’Italia”.

Sberna ha sottolineato come il capo del governo dimostri “quotidianamente, in ogni consesso internazionale, autorevolezza, competenza e capacità di difendere gli interessi dell’Italia con determinazione e credibilità, qualità che ogni italiano ammira”. L’esponente del gruppo Ecr ha poi aggiunto che, nell’attuale “fase internazionale complessa”, risulta auspicabile che il confronto tra gli alleati mantenga un impianto di “rispetto, responsabilità e spirito di collaborazione”, identificati come valori fondanti dell’Occidente.

La replica sulla sovranità nazionale

Dalla prospettiva del Parlamento europeo, il co-presidente del gruppo dei conservatori, Nicola Procaccini, ha risposto alle uscite di Trump focalizzandosi sul tema dell’autonomia decisionale. Ai microfoni dei Tg Rai, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia ha dichiarato:

“Evidentemente Trump è ancora molto nervoso per i no ricevuti dall’Italia per l’utilizzo della base di Sigonella o per le parole di Giorgia Meloni in difesa di Papa Leone”. Procaccini ha ribadito che “né l’Italia né Giorgia Meloni sono sudditi o prendono ordini da nessuno”. Il rappresentante politico ha infine concluso con un messaggio diretto verso la Casa Bianca: “Su questo Trump dovrà farsene una ragione“.