Politica
Scandalo in vista delle elezioni

Si ritira prima della presentazione della lista a causa del video hard che gira su WhatsApp

L'aspirante consigliere comunale ha fatto denuncia alla Polizia Postale che ha buttato giù il video dalla Rete. Sfortunatamente per lui toglierlo dalle chat private è cosa più ardua.

Si ritira prima della presentazione della lista a causa del video hard che gira su WhatsApp
Politica 13 Maggio 2022 ore 18:37

Una vicenda scandalistica che ha acceso la campagna a un mese dalle Elezioni Comunali 2022.

E' successo in Piemonte, in provincia di Cuneo. A finire nell'occhio del ciclone un aspirante consigliere comunale della lista di un candidato sindaco che, a seguito della pubblicazione sul Web a sua insaputa di un video hard che lo vedeva protagonista, ha deciso di fare un passo indietro (prima del termine di presentazione della lista stessa, che scade domani, sabato 13 maggio 2022, a mezzogiorno), prendendo in considerazione il danno alla sua immagine pubblica e a quella della sua lista elettorale.

Il diretto interessato - del tutto vittima - ha poi giustamente sporto denuncia alla Polizia Postale che ha rimosso il filmato dalla Rete. Purtroppo per lui, tuttavia, il video era già diventato virale facendo scattare il passaparola nelle chat private di WhatsApp dalle quali cercare di rimuoverlo è cosa quasi impossibile.

Si ritira a causa del video hard

Come raccontato da Prima Cuneo, nel Comune di Mondovì, le elezioni amministrative si sono accese particolarmente nel corso delle ultime ore dopo che online è stato pubblicato un video hard che ha visto protagonista un aspirante consigliere comunale della lista dell'Udc, nella coalizione di centrodestra.

Un filmato messo in Rete a sua insaputa e che, in pochissimo tempo, è diventato virale nelle chat di WhatsApp soprattutto dei cittadini di Mondovì. Il diretto interessato, a seguito di quanto accaduto, ha sporto subito denuncia alla Polizia Postale, ma ha deciso di ritirare la sua candidatura al consiglio comunale.

Nessun illecito, si tratta infatti di un fatto di vita privata che ha però contribuito a scaldare gli animi a Mondovì, in piena campagna elettorale. Fermare immagini e filmati diffusi nelle chat private non risulta così particolarmente facile, anzi.

"La sfera privata rimane tale"

In merito alla vicenda, si è espresso il candidato a sindaco Enrico Rosso (della lista Energie per Mondovì):

"L'unica attività di monitoraggio da parte dei responsabili delle liste a sostegno riguarda i certificati penali di chi intende candidarsi, per verificare preliminarmente le condizioni di incandidabilità. La sfera privata rimane tale. A quanto mi risulta l'aspirante consigliere ha ritirato la propria candidatura prima che la lista venisse formalmente depositata".

Infatti, ognuno nella vita privata fa quel che vuole. Invece le gesta hard dell'aspirante politico rimbalzano da un cellulare all'altro e in città non si parla d'altro. Chi ha messo in circolazione il filmato lo ha fatto proprio per scoraggiare il candidato e costringerlo a ritirarsi? Se fosse così bene, anzi benissimo ha fatto la vittima dell'azione di "cyberbullismo" a denunciare tutto alla Polizia postale. E chi ha diffuso il video, l'avesse fatto anche solo per pura goliardia, adesso certamente non dorme sonni tranquilli...

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