POLEMICA

Quando Meloni tuonava “Vergogna” contro i tempi contingentati per la Manovra: il colpo di teatro del Pd

In Commissione Bilancio, il deputato dem Claudio Mancini ha fatto partire dal suo telefono cellulare un audio di Giorgia Meloni ai tempi in cui appunto sedeva all’opposizione

Quando Meloni tuonava “Vergogna” contro i tempi contingentati per la Manovra: il colpo di teatro del Pd

Una strano scherzo del destino, addirittura il karma o forse più semplicemente e banalmente il (quasi) normale gioco delle parti quando si vivono le dinamiche della politica e ci si trova negli anni a vestire alternativamente i panni della maggioranza e dell’opposizione.

Perché l’audio (ma ormai è stato recuperato dagli archivi anche il video) “riesumato” dal Partito democratico per ricordare le proteste di Giorgia Meloni sui tempi contingentati della Legge di Bilancio sta facendo decisamente discutere e alzando un polverone di polemiche.

Legge di bilancio, avanti tutta (ma una volta Giorgia protestava)

Come ormai noto dall’agenda politica “incastrata” in queste festività natalizie e di fine anno, la discussione sulla legge di Bilancio avanza secondo un copione ormai consolidato: via libera in Commissione, approdo in Aula a Montecitorio, discussione generale contingentata e, a suggello, l’annuncio della fiducia da parte del Governo.

Un percorso rapido, che riduce lo spazio per il confronto parlamentare e che riaccende, puntualmente, le proteste delle opposizioni.

Tanto più che, qualche anno fa, a protestare vivacemente dai banchi dell’opposizione c’era allora proprio l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

L’audio (e il video) delle picconate della premier per i tempi troppo ristretti

Ecco allora che durante la discussione nell’Aula della Commissione Bilancio, il deputato dem Claudio Mancini ha fatto partire dal suo telefono cellulare un audio di Giorgia Meloni ai tempi in cui appunto sedeva all’opposizione, dai banchi del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia.

 

La voce della attuale premier rivendicava con forza “la centralità del Parlamento” e denunciava la compressione della discussione sulla manovra, definita “la prima prerogativa dei Parlamenti dalla fine delle monarchie assolute”.

I tempi che cambiano e la chiosa del presidente della Commissione

In molti dunque oggi dopo il “colpo di teatro” di Mancini fanno notare il contrasto evidente testimoniato da tempi e posizioni che sono cambiati.

Claudio Mancini deputato del Pd

Allora Meloni denunciava una ferita alla democrazia parlamentare, oggi il suo Governo si appresta a porre la fiducia sul testo della manovra.

Anche se emblematica è stata la chiosa del presidente della Commissione Bilancio, Giuseppe Mangialavori, che dopo l’audio proposto da Mancini, ha chiuso la vicenda con una battuta che vale probabilmente più di molti commenti:

Il presidente della Commissione Bilancio, Giuseppe Mangialavori

“Onorevole, ha ottenuto il suo scopo”.

Il calendario dei lavori, maratona serale e notturna: il voto domani

Nel frattempo, tornando al calendario dei lavori, la Manovra 2026 entra nella fase conclusiva dell’iter parlamentare alla Camera.

Dopo l’ok in Senato e la questione di fiducia posta a Montecitorio dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, le operazioni di voto riprendono oggi, lunedì 29 dicembre 2025, alle 18.40, quando inizieranno le dichiarazioni di voto sulla fiducia.

Il ministro Luca Ciriani, Fratelli d'Italia
Il ministro Luca Ciriani, Fratelli d’Italia

La chiama poi dalle 20.20. È prevista, poi, una seduta notturna a partire dalle 22.

Il voto finale si terrà nella mattinata di martedì 30 dicembre 2025 entro le 13 con dichiarazioni di voto a partire dalle 11.

Tra i tanti aspetti all’interno della Legge di Bilancio, in queste ore tengono banco le misure a sostegno delle famiglie.

Dall’aumento del bonus per le madri lavoratrici alla revisione del calcolo dell’Isee, passando per Assegno di Inclusione, Carta “Dedicata a te”, scuola, casa, sport e centri estivi, la legge di Bilancio rafforza gli interventi su welfare, natalità e inclusione sociale.

CONTINUA: Manovra: alle 18.40 ricomincia il voto, si andrà in notturna. Finale entro domani alle 13 (in diretta tv)