GLI INTERVENTI

Per Landini, Fumarola e Bombardieri un Primo Maggio nel luogo simbolo di Marghera

Cgil: "Lavoro dignitoso non solo uno slogan". Uil: "Sindacati uniti". Monito Cisl su intelligenza artificiale

Per Landini, Fumarola e Bombardieri un Primo Maggio nel luogo simbolo di Marghera

Il 1 maggio di quest’anno (almeno “fisicamente”) ha avuto il merito di riunire i sindacati, le sue sigle e, soprattutto i suoi tre leader.

La manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil, che quest’anno si è celebrata a Marghera (Venezia), sotto lo slogan “Lavoro dignitoso” ha infatti visto la presenza in piazza dei i tre segretari generali, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri, che sono dunque tornati sullo stesso palco dopo l’ultima Festa dei lavoratori che invece li aveva visti in tre città diverse.

Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale, i temi centrali della giornata dedicata ai lavoratori.

I comizi

Il monito Landini (Cgil): “Lavoro dignitoso non solo uno slogan”

Sul “lavoro dignitoso” titolo dell’edizione di quest’anno ha insistito molto il numero uno della Cgil Maurizio Landini:

“La parola ‘lavoro dignitoso’ non è un semplice slogan, è un obiettivo e una rivendicazione che richiede comportamenti coerenti e un’azione sindacale coerente. Mai come adesso serve una battaglia internazionale per fermare la guerra e investire in sanità, scuola e lavoro. Viva il Primo Maggio, viva i sindacati confederali”.

Focus anche sui temi  dei diritti e della giustizia sociale.

Maurizio Landini nel suo intervento di ieri a Marghera

Questione salariale e diritti sociali

Al centro del suo intervento la questione salariale: Landini ha chiesto aumenti che superino l’inflazione e meccanismi di adeguamento al costo reale della vita, insieme a una riforma fiscale che alleggerisca il carico su lavoratori e pensionati, spostandolo verso rendite e profitti.

Critiche poi per il fenomeno del fiscal drag, che negli ultimi anni ha comportato un aumento significativo delle tasse per i lavoratori.

Ha collegato il tema dei salari ai diritti sociali, in particolare alla sanità pubblica:

“Il diritto alla salute deve restare universale e accessibile senza costi per i cittadini”.

Ampio spazio è stato dedicato alla precarietà, soprattutto tra giovani e donne, e alla necessità di superare un modello economico basato esclusivamente sul mercato.

Sul fronte della sicurezza, ha denunciato l’alto numero di incidenti sul lavoro, in particolare negli appalti e subappalti.

Necessità di maggiori investimenti e l’attacco al Governo

Landini ha anche espresso preoccupazione per il futuro industriale del Paese, chiedendo maggiori investimenti e criticando la distribuzione dei profitti agli azionisti invece del reinvestimento nelle imprese.

Infine, ha bocciato le misure del Governo ritenute insufficienti per i lavoratori.

L’appello di Fumarola (Cisl) sull’intelligenza artificiale

Durante la manifestazione del Primo Maggio a Marghera, la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola ha ribadito il valore centrale del lavoro come espressione di dignità, sottolineando che “non può essere ridotto a merce né sostituito completamente dagli algoritmi”.

Daniela Fumarola (Cisl) nel suo intervento dal palco

Richiamando le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha evidenziato la necessità di contrastare disuguaglianze, precarietà, illegalità e sfruttamento per garantire coesione sociale.

Fumarola ha sostenuto un modello di lavoro che valorizzi la persona, promuovendo creatività, partecipazione e realizzazione individuale, e ha messo in guardia sui rischi legati all’intelligenza artificiale:

“E’ uno strumento che può offrire opportunità, ma anche aumentare le disuguaglianze se non governato. L’obiettivo è costruire un’alleanza tra uomo e tecnologia, evitando che questa sostituisca il lavoro senza garantire reddito”.

Sul piano economico e contrattuale, ha chiesto il rafforzamento della contrattazione collettiva e l’introduzione di una soglia per salari equi, denunciando forti differenze retributive tra contratti.

Contrariamente alla stroncatura di Landini, Fumarola ha invece accolto positivamente alcune misure del recente decreto lavoro.

Infine, ha posto l’accento sulla sicurezza sul lavoro, definendo ogni morte una responsabilità collettiva e non una fatalità.

Lo sfogo di Bombardieri (Uil): “Sindacati uniti, non fatevi ingannare da chi dice che siamo divisi”

La giornata di ieri a Marghera ha registrato anche lo sfogo del segretario della Uil PierPaolo Bombardieri:

Pierpaolo Bombardieri della Uil

“Non fatevi ingannare da chi dice che siamo divisi. Pur con differenze e posizioni talvolta divergenti, restano unite nel rispetto reciproco e nella capacità di collaborare”.

Bombardieri nel suo intervento ha ribadito l’importanza dell’unità sindacale, evidenziando che quando le tre organizzazioni agiscono insieme riescono a ottenere risultati significativi.

Ha quindi invitato le associazioni datoriali a concludere un accordo sulla rappresentanza, per definire in modo chiaro quali contratti abbiano validità generale.

Il numero uno della Uil ha anche proposto di introdurre, nel settore privato, un sistema di elezione diretta dei rappresentanti sindacali, sul modello del pubblico, per rafforzare la partecipazione dei lavoratori.

Infine, ha ringraziato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il suo richiamo costante ai valori del lavoro e della sicurezza, ribadendo il ruolo del sindacato come pilastro della democrazia economica del Paese.