Oggi, 6 febbraio 2026, Milano si prepara ad accogliere l’apertura ufficiale delle Olimpiadi Invernali 2026, con la cerimonia di inaugurazione che avrà luogo stasera allo stadio San Siro. La città lombarda è già sotto i riflettori internazionali, con la partecipazione di oltre 50 leader mondiali, tra cui il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, che oggi incontrerà la premier Giorgia Meloni in una riunione bilaterale presso la Prefettura di Milano.

Un incontro che non si concentrerà solo sugli aspetti sportivi, ma affronterà anche temi cruciali di politica internazionale, tra cui la situazione in Ucraina e i rapporto economici tra Stati Uniti ed Europa, nonché i delicati sviluppi del Medio Oriente.
L’arrivo di Vance
Il vicepresidente degli Stati Uniti è arrivato in Italia ieri, 5 febbraio 2026, a bordo dell’Air Force Two, atterrando a Malpensa insieme alla sua famiglia. Subito dopo l’arrivo, Vance è stato scortato da un imponente dispositivo di sicurezza composto da oltre 300 persone, tra cui agenti delle forze dell’ordine e personale dei servizi segreti.
.@VP addresses some of the Olympic athletes 🇺🇸
“Everybody’s rooting for you, everybody’s cheering for you. We’re so excited to be here.” pic.twitter.com/pmzvaLqwEI
— Taylor Van Kirk (@VPPressSec) February 5, 2026
Il corteo, che includeva 45 veicoli, ha accompagnato il vicepresidente fino all’Hotel Sheraton di Gallarate, dove Vance ha incontrato la squadra di hockey degli Stati Uniti e assistito alla partita di hockey femminile tra gli USA e la Repubblica Ceca, giocata presso la Milano Rho Ice Hockey Arena.

La sera, Vance si è spostato all’Hotel Gallia, situato vicino alla stazione centrale di Milano, dove soggiorna circondato da misure di sicurezza extra. In serata, ha partecipato a una cena di gala organizzata dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) presso la Fabbrica del Vapore, dove ha incontrato anche il presidente Sergio Mattarella.
Durante l’evento, il vicepresidente ha avuto un breve colloquio con il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia, che lo ha invitato a visitare la regione per assistere ad alcune gare olimpiche. Vance ha mostrato particolare interesse per il territorio italiano, chiedendo informazioni sulle Dolomiti e sull’organizzazione delle Olimpiadi di Milano Cortina, con uno sguardo già rivolto ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Il faccia a faccia con Meloni
Oggi, 6 febbraio, la premier Giorgia Meloni avrà l’occasione di incontrare Vance per un incontro formale che potrebbe toccare tematiche delicate, a partire dalle relazioni internazionali. Nella stessa giornata, Meloni ha già incontrato anche il presidente della Polonia Karol Nawrocki, confermando come le Olimpiadi invernali non siano solo un evento sportivo di portata globale, ma anche un’opportunità per discutere di politica internazionale.
Il conflitto tra Russia e Ucraina sarà uno dei temi centrali, considerato il ruolo cruciale dell’Italia e dell’Europa in questo contesto. A tal riguardo, il presidente Mattarella ha ribadito l’importanza della tregua olimpica, ricordando che il motto olimpico “Citius, altius, fortius, communiter” dovrebbe rappresentare non solo un programma sportivo, ma anche un modello di cooperazione internazionale per tutti i governi del mondo.
Oltre a Vance, altri leader mondiali saranno presenti a Milano per l’apertura delle Olimpiadi, tra cui il presidente Frank-Walter Steinmeier dalla Germania e il presidente francese Emmanuel Macron.
Tuttavia, la maggior parte dei rappresentanti internazionali è già arrivata nella città, che si sta preparando a una blindatura totale per garantire la sicurezza dell’evento. Milano si trova ora sotto il massimo livello di sicurezza, con zone rosse, divieti di transito anche a piedi, la chiusura di alcune fermate della metro, e il sorvolo di droni. Il quartiere attorno all’Hotel Gallia, dove soggiorna la delegazione americana, è stato reso particolarmente sicuro, con transenne e la presenza di tiratori scelti.
Una cerimonia di apertura con misure di sicurezza straordinarie
In queste ore, Milano sta vivendo una trasformazione radicale in vista della cerimonia di apertura. Le autorità hanno istituito zone interdette al traffico e numerose aree di sicurezza, con l’intento di garantire che l’evento si svolga senza intoppi. Le misure, che comprendono la chiusura di alcune zone centrali della città e un’intensa sorveglianza aerea, fanno parte della preparazione per una delle cerimonie più attese, che si terrà stasera allo stadio San Siro. Fra le aspettative, c’è la presenza di un grande numero di personaggi internazionali e della comunità olimpica, che hanno scelto Milano e Cortina per ospitare questo prestigioso evento.

Tutto ciò conferma che le Olimpiadi Invernali non sono solo una vetrina per lo sport, ma anche un’importante piattaforma di diplomazia internazionale, dove il governo italiano e i suoi partner strategici, come gli Stati Uniti, continuano a dialogare su temi cruciali di geopolitica e economia globale.