Moratti: “Crisi in Medio Oriente, servono diplomazia e misure per contenere il costo dell’energia”

Moratti: “Crisi in Medio Oriente, servono diplomazia e misure per contenere il costo dell’energia”
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Nel nuovo appuntamento di Un caffè con Letizia Moratti, l’europarlamentare del Partito Popolare Europeo affronta si focalizza sulle tensioni in Medio Oriente e le possibili ricadute economiche per l’Europa. “È una situazione di grande instabilità che l’Europa non ha voluto e nella quale non vuole essere coinvolta”, spiega Moratti, sottolineando come la priorità resti quella di sostenere una de-escalation attraverso la diplomazia.

L’ex ministro evidenzia il ruolo delle istituzioni europee, impegnate in queste ore in un’intensa attività di confronto con i Paesi dell’area per contenere il conflitto e tutelare gli interessi europei. “Garantire la stabilità significa proteggere famiglie e imprese”, afferma, richiamando l’impatto che la crisi può avere sul sistema economico.

Il nodo principale è quello dell’energia. “C’è una forte preoccupazione: il prezzo del petrolio è già salito in modo significativo e potrebbe crescere ancora”, osserva. Un aumento che si riflette direttamente su carburanti, bollette e costi di produzione, con possibili effetti sull’inflazione e sulla competitività delle imprese. A questo si aggiungono le tensioni sulle rotte commerciali e l’aumento dei costi assicurativi, che rischiano di rallentare gli scambi.

Di fronte a questo scenario, l’Europa sta valutando misure simili a quelle adottate durante la crisi ucraina, con interventi per contenere i prezzi dell’energia e sostenere famiglie e imprese. “Serve un’azione coordinata anche a livello internazionale”, sottolinea Moratti, ricordando il ruolo del G7 e la necessità di contrastare eventuali fenomeni speculativi.

L’obiettivo, conclude, è evitare che l’instabilità geopolitica si traduca in un danno duraturo per l’economia europea. “Dobbiamo intervenire con rapidità e concretezza per mantenere sotto controllo i prezzi e difendere la competitività delle nostre imprese”.