Moratti: “Accordo Mercosur e farmaci critici: così l’Europa rafforza economia e sicurezza sanitaria”

Moratti: “Accordo Mercosur e farmaci critici: così l’Europa rafforza economia e sicurezza sanitaria”

Nel primo appuntamento del 2026 di Un caffè con Letizia Moratti, l’europarlamentare del Partito Popolare Europeo affronta alcuni dei principali dossier europei, a partire dall’accordo tra Unione Europea e Paesi del Mercosur.

“È un’intesa strategica, non solo dal punto di vista economico ma anche geopolitico”, spiega Moratti. L’accordo con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay punta a diversificare i mercati di riferimento dell’Europa, rafforzando la resilienza delle catene di approvvigionamento e creando nuove opportunità per le imprese europee. Un passaggio che, sottolinea, contribuisce anche a contrastare gli effetti dei dazi introdotti dagli Stati Uniti. Allo stesso tempo, sono previste tutele per il settore agricolo, con meccanismi di controllo su qualità, sicurezza e protezione delle eccellenze europee.

Sul fronte agricolo, Moratti evidenzia anche il risultato ottenuto sulla Politica Agricola Comune. “Siamo riusciti a evitare un taglio significativo delle risorse, riportando i fondi ai livelli precedenti”, afferma, sottolineando come questo consenta di garantire reddito agli agricoltori, sicurezza negli approvvigionamenti e tutela dell’identità produttiva europea.

Altro tema centrale è il Critical Medicines Act, il provvedimento europeo pensato per affrontare la carenza di farmaci essenziali. “Oggi l’80% dei principi attivi dei medicinali critici è prodotto fuori dall’Europa”, ricorda Moratti. L’obiettivo è rafforzare la produzione interna e costruire una maggiore autonomia sanitaria, anche attraverso meccanismi comuni di approvvigionamento e gestione delle scorte, così da evitare crisi come quelle vissute durante la pandemia.

Infine, uno sguardo allo scenario internazionale, tra il sostegno europeo all’Ucraina e le tensioni sulla Groenlandia. “L’Unione Europea è impegnata a difendere la sovranità e l’equilibrio internazionale”, conclude Moratti, ribadendo la necessità di affrontare insieme le sfide economiche e geopolitiche che caratterizzano questa fase.