Come di consueto, anche quest’anno giugno è il mese in cui Meritocrazia Italia decide titolo, temi, date e location del suo Congresso nazionale, e lo fa convocando la propria dirigenza in una sorta di “ritiro” che stavolta avrà parecchie novità.
Meritocrazia Italia alla Direzione Nazionale Seminariale
La Direzione Nazionale Seminariale, così si chiama, in programma da venerdì 5 a domenica 7 giugno a San Felice Circeo (LT), sarà diversa da tutte quelle che l’hanno preceduta.
Per vari motivi.
- Il numero dei dirigenti partecipanti è molto cresciuto: oggi siamo a 110, provenienti da tutt’Italia, segno del moltiplicato interesse che il Movimento suscita nella politica e nella società civile.
- Il numero degli associati s’è impennato: si è passati dai 14mila dell’anno scorso agli oltre 22mila del 2026, destinati a un ulteriore aumento a breve.
- Per la prima volta è prevista una sessione di lavoro specifica per il coordinamento nazionale, cioè per l’organismo che raccoglie i dirigenti regionali, essendo sempre più vivo il radicamento territoriale del Movimento, come dimostra il successo del tour di presentazione del libro Il Merito della Democrazia, scritto dal Presidente nazionale Walter Mauriello e pubblicato dalla stessa Meritocrazia Italia, divenuta pure casa editrice.
- Il titolo e l’agenda congressuale che ne usciranno costituiranno materia di politica attiva anche a livello istituzionale, considerate le accresciute dimensioni e l’estesa autorevolezza di un Movimento che in otto anni ha saputo completarsi assai positivamente, divenendo punto di riferimento per tutte le forze politiche, in Parlamento come nelle realtà locali.
I convenuti saranno accolti dall’Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di San Felice Circeo Michela Magrelli – e anche questa è una significativa novità, essendo la prima volta che una rappresentante istituzionale dà ufficialmente il benvenuto a un evento sino al 2025 circoscritto ad ambito di discussione privata.
«Saranno due giorni di confronto, organizzazione e coesione per accompagnare il Movimento verso il Congresso nazionale con una linea chiara, obiettivi concreti e una squadra davvero compatta», dichiara soddisfatto Walter Mauriello. «In tanti anni non avevo mai registrato tanto entusiasmo e coesione in un gruppo di dirigenti sempre unito e motivato ma adesso visibilmente pronto a spiccare il volo. Un volo di cui l’Italia intera, da decenni in cerca di rilancio, ha bisogno come non mai».