Politica
Discontinuità con Speranza

Meloni su gestione Covid: "Il modello adottato finora non ha funzionato, non lo replicheremo"

La Lega intanto chiede di non multare i non vaccinati, 1,2 milioni di italiani, tra over 50, forze dell'ordine e personale scolastico.

Meloni su gestione Covid: "Il modello adottato finora non ha funzionato, non lo replicheremo"
Politica 28 Ottobre 2022 ore 11:11

Il governo Meloni - in linea con lo scetticismo circa l'obbligo vaccinale contro il Covid tenuto anche durante il picco pandemico - valuta il congelamento delle multe di 100 euro per gli ultra cinquantenni che, prima del 15 gennaio 2022, non risultino in regola con l'inoculazione contro il virus che ha paralizzato il mondo. Non solo, anche il personale scolastico e le Forze dell'ordine no Vax dovrebbero, nell'idea della neo premier, poter fruire del congelamento.

E se Giorgia Meloni, per ora intende soltanto congelare, Matteo Salvini e la Lega propongono un intervento più radicale: cancellare le sanzioni.

Governo Meloni, ipotesi congelamento multe per no Vax over 50

Diverse dichiarazioni degli esponenti della maggioranza di governo, tra cui anche il ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani, fanno intendere che le sanzioni per chi non si è vaccinato - tra over 50, personale scolastico e forze dell'ordine - potranno essere rinviate, se non annullate del tutto, come chiede il Carroccio.

Luca Ciriani

Ci sarebbero alcuni nodi da sciogliere prima di procedere, come ha spiegato lo stesso Ciriani:

"Credo ci siano problemi tecnici, attendiamo il testo da parte del ministero, ma c'è questa ipotesi, non di annullare o congelare le multe ma solo il rinvio del termine".

ll governo sarebbe intenzionato a presentare un emendamento al dl Aiuti ter con l'obiettivo di rinviare l'arrivo delle multe alle categorie per le quali era previsto l'obbligo vaccinale e che non avevano provveduto a mettersi in regola. L'ipotesi è fissare la dead line a giugno. In tutto, dovrebbero essere tre gli emendamenti dell'esecutivo al testo del decreto, ora all'esame della commissione Speciale della Camera e atteso in Aula il prossimo 8 novembre, come ha stabilito ieri, 27 ottobre 2022, la Conferenza dei capigruppo.

La Lega: discontinuità con Speranza

Come accennato, invece, la Lega si è esposta sul tema con maggior radicalità. Durante le dichiarazioni di voto in Senato, il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, si è rivolto al ministro della Salute con un appello:

"Chiediamo al nuovo ministro della Sanità di procedere con una sorta di pacificazione. Le multe che arrivano a chi non si era vaccinato possiamo cancellarle una volta per tutte? Chiediamo una discontinuità con le politiche del ministro Roberto Speranza".

Sul tema si è espresso anche Luca Coletto, responsabile del dipartimento Sanità della Lega:

"Credo sia in itinere un provvedimento che punti a una sanatoria delle sanzioni per chi non si è vaccinato, è una situazione pesante e non c'è più motivo per tenere in piedi questi provvedimenti. Una cosa che dovrebbe riguardare chi non ha adempiuto all'obbligo vaccinale, anche tra i medici", chiarisce in riferimento ai sanitari no-vax allontanati dagli ospedali.

La platea di chi è stato multato per non essersi vaccinato finora riguarda 1,2 milioni di italiani, tra over 50, forze dell'ordine e personale scolastico. Chi ha ricevuto l'avviso da parte dell'Agenzia delle entrate-riscossione aveva 10 giorni per presentare i documenti che dimostravano il rispetto dell'obbligo vaccinale mandando una email alla propria Asl di residenza dimostrando l'esenzione, la vaccinazione all'estero o una infezione da covid (occorre inviare il risultato del tampone). Poi occorreva comunicare all'Agenzia di riscossione di aver trasmesso i documenti alla Asl. Chi non è in regola aveva invece 60 giorni di tempo per pagare la multa. Ora potrebbe non essere più necessario.

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