Attacchi russi

Meloni insultata in TV a Mosca: la ferma condanna di Procaccini e Fidanza (FdI-ECR)

Gli esponenti di Fratelli d’Italia presso il Parlamento Europeo denunciano le offese del conduttore Vladimir Solovyov contro la Presidente del Consiglio italiana

Meloni insultata in TV a Mosca: la ferma condanna di Procaccini e Fidanza (FdI-ECR)

Nella giornata di martedì 21 aprile 2026, gli europarlamentari di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini e Carlo Fidanza, hanno rilasciato una nota ufficiale per esprimere vicinanza alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La reazione scaturisce dalle recenti affermazioni di Vladimir Solovyov, noto volto della televisione russa e considerato vicino alle posizioni del Cremlino, il quale ha rivolto epiteti pesanti verso la leader italiana durante una trasmissione in diretta.

Le dichiarazioni dei rappresentanti ECR

Il co-presidente del gruppo dei conservatori (ECR) e il capodelegazione di FdI a Bruxelles hanno utilizzato toni netti per stigmatizzare l’accaduto.

“Piena solidarietà al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per i vergognosi e inaccettabili insulti pronunciati dal conduttore russo Vladimir Solovyov, noto megafono della propaganda del Cremlino”, hanno dichiarato i due rappresentanti politici.

Secondo gli esponenti di via della Scrofa, tale linguaggio rappresenta una violazione dei canoni della diplomazia e del rispetto internazionale.

La difesa delle istituzioni democratiche

L’affondo di Solovyov non viene letto come un episodio isolato, ma come un atto ostile verso l’intero assetto istituzionale del Paese.

“Le parole volgari e offensive utilizzate travalicano ogni limite del confronto civile e rappresentano un attacco non solo alla persona del premier, ma alla dignità dell’Italia e delle sue istituzioni democratiche”, prosegue la nota diffusa dai due parlamentari europei.

Il testo sottolinea come la gravità delle offese colpisca il ruolo istituzionale ricoperto dalla prima carica del governo.

Posizionamento internazionale e linea del governo

In conclusione, Procaccini e Fidanza hanno ribadito che la strategia russa non modificherà l’orientamento di politica estera di Roma.

“Condanniamo con la massima fermezza questo ennesimo episodio, che conferma il clima di ostilità del regime russo verso il governo italiano. L’Italia non si lascia intimidire da simili provocazioni e continuerà a difendere con determinazione i propri valori, la propria collocazione e credibilità internazionale”, hanno concluso i politici italiani, confermando la fedeltà agli impegni europei e atlantici.