accolto da mattarella

Meloni e Chapo a Palazzo Chigi: rafforzata la cooperazione Italia-Mozambico

E' stata sottolineata la forza del partenariato bilaterale, con un focus sulle strategie congiunte del Piano Mattei per sviluppo e sicurezza

Meloni e Chapo a Palazzo Chigi: rafforzata la cooperazione Italia-Mozambico

Giovedì 11 dicembre 2025, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto a Palazzo Chigi il Presidente del Mozambico, Daniel Francisco Chapo, per un incontro che ha toccato numerosi temi di collaborazione bilaterale.

Meloni e Chapo a Palazzo Chigi

Il colloquio tra i due leader si è svolto in un anno significativo per il Mozambico, che celebra il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza e dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche con l’Italia.

Durante l’incontro, si è ribadita l’importanza del partenariato bilaterale tra i due Paesi, con particolare attenzione alle iniziative promosse nell’ambito del Piano Mattei.

Settori di cooperazione e nuove intese

Nel corso della discussione, Meloni e Chapo hanno confermato l’impegno a rafforzare le collaborazioni in vari settori strategici. Fra i temi trattati, si è parlato dell’accesso all’energia, dell’agricoltura sostenibile, della formazione professionale, della digitalizzazione e del rafforzamento dei servizi sanitari.

A questo proposito, sono state firmate nuove intese per potenziare la collaborazione bilaterale nei settori dell’assistenza giudiziaria, della protezione civile e della digitalizzazione.

Il dialogo ha anche visto l’accordo sull’intensificazione dei rapporti commerciali, con un focus particolare sulla complementarità dei due tessuti economici. Un punto chiave è il ruolo della compagnia ENI, che dal 2006 è presente in Mozambico con progetti legati alla produzione di gas naturale liquefatto, in particolare nel bacino di Rovuma. La collaborazione nel settore energetico, come sottolineato dai due leader, rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico del paese africano.

Il settore agricolo e il Piano Mattei

Un altro tema importante dell’incontro è stato il settore agricolo. Il Mozambico è infatti uno degli attori principali del Piano Mattei per l’Africa, un’iniziativa che mira a sostenere lo sviluppo economico del continente attraverso la cooperazione con Paesi chiave.

Il Centro Agroalimentare del Mozambico (CAM) è uno dei progetti più significativi, volto a promuovere l’integrazione delle filiere agroalimentari e attrarre investimenti in un’ottica di partenariato pubblico-privato.

A settembre 2025, in occasione della visita del ministro italiano dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, si è svolto a Maputo il Forum Agribusiness Italia-Mozambico, evento che ha segnato un momento di riflessione sulle potenzialità di collaborazione in questo settore. Durante il forum, si è discusso delle opportunità per le imprese italiane di entrare nel mercato agricolo mozambicano, creando nuove connessioni tra le realtà produttive dei due Paesi.

La sicurezza a Cabo Delgado

Un altro argomento affrontato durante l’incontro è stato la situazione nella provincia di Cabo Delgado, una delle aree più difficili del Mozambico. Questa regione, ricca di risorse naturali, è anche teatro di attacchi da parte di gruppi jihadisti, motivo per cui è al centro degli sforzi internazionali in termini di sicurezza e sviluppo.

L’incontro con Mattarella


Prima del vertice con Meloni, il Presidente Chapo ha incontrato il presidente Sergio Mattarella al Quirinale, presenti anche il Vice Ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli e altre autorità italiane.

“Signor presidente, le rinnovo il benvenuto a Roma. Per la Repubblica Italiana è un onore la sua presenza qui a Roma e per me è davvero un grande piacere poter conversare con lei. La sua visita sottolinea la grande collaborazione che vi è tra Mozambico e Italia e la grande amicizia che intercorre tra i nostri popoli, oltre che tra le nostre istituzioni. Quest’anno ricorrono i 50 anni delle nostre relazioni e quindi di conseguenza vi è una spinta ulteriore che la sua visita accresce per intensificare la nostra collaborazione”. Così  Mattarella ha fatto gli onori di casa al Colle.