“Ieri è giunta la notizia del rientro negli Stati Uniti del vicepresidente Vance”.
Questo il commento a caldo del presidente nazionale di Meritocrazia Italia Walter Mauriello.
“Brutto segno, che mette un’ipoteca negativa sul futuro delle trattative fra USA e Iran. E sono trattative che non possono fallire. Non ne va solo della pace. È in gioco il tracollo dell’intero l’occidente, che stavolta è davvero a un bivio. Ci saranno anni per discutere sul perché siamo arrivati a una tale dipendenza nelle fonti di energia. Ora possiamo solo prendere atto che da questi colloqui dipende la sussistenza stessa del sistema europeo. Il quale ha l’obbligo morale di scendere in campo e impiegare il meglio delle sue risorse e della sua unità d’intenti per raggiungere un accordo fra le parti. C’è già un’alleanza fra dieci potenze, fra cui sette della UE (Italia inclusa), UK, Canada e Giappone, a sostegno del buon fine dei colloqui. Ebbene, scenda in campo anche l’Europa nel suo complesso: Bruxelles, la Commissione, i vertici delle nostre istituzioni comuni. Tutti facciano qualcosa, è sbagliato limitarsi a guardare. Anche Meritocrazia Italia è a disposizione per aiutare. Seguiremo passo passo l’evolversi della situazione, ben consci che da qui comincia il mondo che consegneremo ai nostri figli”.