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Mauriello (Meritocrazia Italia): “Bene che si discuta di una nuova legge elettorale. Noi, con il Meritocraticum, proponiamo una formula che rafforzi il legame tra eletti ed elettori”

"Chiaramente ora non ci si mette d’accordo neanche all’interno dello stesso partito e la cosa è oggetto di evidenti strumentalizzazioni"

Mauriello (Meritocrazia Italia): “Bene che si discuta di una nuova legge elettorale. Noi, con il Meritocraticum, proponiamo una formula che rafforzi il legame tra eletti ed elettori”

“Aspettavamo da tanto che si aprisse una discussione sulla legge elettorale, e finalmente è arrivato il momento” dice Walter Mauriello, Presidente nazionale di Meritocrazia Italia.

E ancora:

“Chiaramente ora non ci si mette d’accordo neanche all’interno dello stesso partito e la cosa è oggetto di evidenti strumentalizzazioni. Non è un caso che la fine della legislatura sia così vicina e si approssimino le prossime elezioni. Ma è comunque un fatto positivo che si sia tornati su un problema lasciato in disparte per tanti anni. È una nostra battaglia da sempre. La nostra proposta, avanzata formalmente ormai un anno fa, il Meritocraticum, si fonda su un sistema integralmente proporzionale con voto di preferenza plurimo, eliminando definitivamente le liste bloccate e restituendo ai cittadini la piena prerogativa di scegliere i propri rappresentanti. Pensiamo a una soglia di sbarramento equilibrata, pari al 5% per le coalizioni e al 2% per le liste singole, accompagnata da un meccanismo di premio di maggioranza scalare che interviene esclusivamente all’esito del voto e in funzione della reale rappresentatività conseguita, garantendo stabilità senza alterare in modo artificiale la volontà popolare. È essenziale rafforzare il legame tra eletti ed elettori e promuovere una selezione della classe dirigente basata su competenza, credibilità e radicamento territoriale”.