Nella giornata di domenica 25 ottobre 2026, durante il Congresso straordinario della Lega, Matteo Salvini è stato confermato segretario federale.
Per il leader del Carroccio si tratta della quarta volta consecutiva alla guida del partito, che per altri quattro anni resterà nelle sue mani (il mandato scadrà nel 2030). La conferma di Salvini è arrivata con 465 voti, mentre 146 sono andati a Massimo Garavaglia (otto schede bianche e nulle).
Durante il congresso di Milano è stato presentato il nuovo simbolo del partito, che passa da “Lega – Salvini Premier” a “Lega – Italia Federale“. Nel nuovo statuto del Carroccio, inoltre, ci sarà anche la segreteria politica, novità che sarà definita in una/due settimane.
Nel suo primo discorso dopo la conferma, Salvini ha fatto una promessa ai leghisti, annunciando che al prossimo Consiglio dei ministri chiederà di smettere di dare soldi e armi all’Ucraina.
La sua rielezione chiude così le forti polemiche interne al partito che avevano visto la componente nordista fare la voce grossa nei mesi scorsi. L’avversario Massimo Garavaglia, al termine del voto, si è detto però soddisfatto, considerando il fatto di aver ottenuto quasi il 25% dei consensi partendo da una posizione di outsider, ma contando sull’appoggio dei “ribelli” Attilio Fontana e Massimiliano Romeo.
“La mia candidatura era per dare voce ad anime differenti che ci sono. Dopodiché si lavora tutti insieme. Però negare l’evidenza non fa bene a nessuno” ha affermato.
Gli ha fatto eco Romeo:
“Quel disagio non era un’invenzione, non erano diatribe interne, ma un disagio che non può essere ignorato, e soprattutto non solo lombardo”.